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Teatro e poesia per il viaggio 2019 del FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI. TORINO CREAZIONE CONTEMPORANEA
a cura di Roberto Canavesi
Titoli di apertura per la XXIV edizione della rassegna diretta da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla
Torino, da domenica 2 a mercoledì 5 giugno 2019
Pronti, partenza, via ed è subito un inizio con il botto per l’edizione 2019 del Festival delle Colline Torinesi la cui programmazione si inaugura, alle Lavanderie a Vapore di Collegno domenica 2 giugno alle ore 18, con Il regno profondo. Perchè sei qui?, lettura drammatica della Societas diretta da Chiara Guidi, anche in scena con Claudia Castellucci: terza parta del ciclo Il regno profondo, la performance vede due figure, arroccate su di un podio a presidiare un non meglio definito luogo, artefici di una serie di domande tanto elementari quanto universali, dalla scienza alla religione, cui forniranno sintetiche risposte in un continuo gioco di rimandi verbali che non risparmierà momenti comici. 

A seguire, al Teatro Astra alle ore 20 ed in replica anche lunedì 3 giugno, l’atteso ritorno alle Colline Torinesi di Pippo Delbono e della sua compagnia con La gioia, viaggio teatrale orfano dell’amato Bobò che cerca di spaziare tra i sentimenti più estremi, dall'angoscia alla felicità, passando per dolore ed entusiasmo, provando a scovare l'esplodere della gioia: un percorso a tappe di umanissime storie personali che vedrà l’attore e regista ligure alternarsi in scena ai suoi performer per dar vita al circo con i suoi clown ed i suoi balli e subito dopo ad uno sciamano che con la follia libera le anime. Ed ancora la malinconia del tango o la pienezza di visioni che ci regalano centinaia di barchette di carta e sacchi di panni colorati per arrivare all'esplosione floreale, creata da Delbono assieme a Thierry Boutemy. 

Martedì 4 giugno alle 18.30 prenderà il via dal Teatro Astra il ciclo di Medea per strada promosso dal Teatro dei Borgia, performance itinerante per un massimo di sette persone a replica che si svilupperà per tutta la durata del festival: Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi sono gli ideatori di un’esperienza di teatro tra l’antropologico ed il sociale, liberamente ispirata al mito di Medea, che vedrà gli spettatori salire su di un furgoncino, simbolica rievocazione di un teatrino-postribolo destinato a percorrere tutte le strade cittadine della prostituzione: "nel grande mare del tema delle migrazioni - scrivono gli ideatori del progetto - abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne, sconosciute eppure in qualche modo famigliari, quasi elementi di un arredo urbano cui siamo assuefatti, che lavorano sulle nostre strade”. 

Martedì 4 e mercoledì 5 giugno alle 20 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani sarà la volta di Strange tales, performance multimediale di Violet Louise basata sulle storie e sulle poesie di Edgar Allan Poe: racconto sul mistero della vita e della morte con una misteriosa ragazza render visita ad una donna su una sedia a rotelle per trasformare la sua camera in una sorta di “laboratorio di memorie”. Sarà infatti con l’ausilio delle tecnologie visive e sonore che la giovane arriverà ad ipnotizzare la donna, riuscendo a farle richiamare il suo passato in un poetico e suggestivo viaggio a ritroso nel tempo. 
Nei medesimi giorni al Cubo Teatro, inizio ore 22, la Piccola Compagnia della Magnolia presenterà il suo Mater Dei, testo inedito di Massimo Sgorbani in cui si indaga il rapporto tra una madre ingravidata da un dio-toro e una gravidanza iperbolica che genera tredici figli: l'ultimo a nascere sarà però diverso dagli altri, troppo umano rispetto ai precedenti, un dio mancato che nasconde nella sua identità profondi significati simbolici. "La madre - scrive la regista Giorgia Cerruti - ha dedicato la sua vita a nasconderlo e proteggerlo, ma ora qualcuno sta arrivando a prenderlo, qualcuno intenzionato a correggere l’errore. Un flusso di parole laico, erotico, scandaloso, ipnotico, che oscilla tra la paura di regredire nel Caos e l’affermazione del Mito”. 

Per tutti gli spettacoli del Festival delle Colline Torinesi. Torino Creazione Contemporanea ingresso a Euro 16 ed Euro 11 con differenti possibilità di abbonamenti: informazioni su cartellone e prenotazione biglietti allo 011.56.34.352 o sul sito www@festivaldellecolline.it.
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