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VANIA, ricerca tra le crepe e le contraddizioni dell’animo umano
a cura di Roberto Canavesi
Il testo di Anton Cechov sotto la lente di ingrandimento della Compagnia Oyes
Torino, al Cecchi Point, domenica 29 aprile 2018
Continua per SCHEGGE InforOUT2 la stagione itinerante nell’attesa che gli spazi del Cubo Teatro siano restituiti alla routine teatrale: nel fine settimana, in data unica domenica 29 aprile, spazio al Vania della Compagnia Oyes per indagare paure, frustrazioni ed attuale senso di vuoto attraverso l’originale drammaturgia immaginata a partire dai temi e dai personaggi principali dello Zio Vanja di Anton Cechov. 

``Come la maggior parte dei trentenni – scrive il regista Stefano Cordella - anche noi ci ritroviamo in un limbo poco rassicurante e per non sentire il vuoto ci aggrappiamo al passato e guardiamo al futuro con poche speranze”: partendo dalla consapevolezza di un atavico stagnamento ed immobilismo, ha preso forma un lavoro in cui dei nostri sofferti tempi si raccontano paure e vuoti, sogni e loro difficoltà di realizzazione, servendosi di una drammaturgia del tutto originale ispirata ai temi ed ai principali personaggi di uno dei testi simbolo del teatro moderno. E se il concreto rischio è quello di sopravvivere, galleggiando in quel “letame” dentro cui lo scrittore-medico di Taganrog immagina il destino di molti uomini, i ragazzi del collettivo Oyes affideranno alla scena non certo la ricerca di un non meglio precisato elisir della felicità, quanto la lucida istantanea di un oggi assai poco rassicurante, e per certi versi non così lontano dalla cechoviana quotidianità.

Produzione Compagnia Oyes, ideazione e regia di Stefano Cordella, Vania vedrà in scena Francesca Gemma, Vanessa Korn, Umberto Terroso e Fabio Zulli: al Cecchi Point domenica 29 alle 21 con biglietti a Euro 10 ed Euro 8. Info e prenotazioni al 392.37.56.053 o all’email prenotazioni@cuboteatro.
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