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11/18/2007

LET Liberi Esperimenti Teatrali

a cura di Redazione


"Un nuovo teatro per un nuovo pubblico" Una panoramica di proposte su ciò che avviene nella vasta rete dei teatri off e delle giovani compagnie che operano sul territorio nazionale. Un mese denso di appuntamenti, come un vero e proprio “festival” dove drammaturgia, regia e lavoro d’attore si confrontano e si misurano in un avvicendarsi febbrile di eventi, difficilmente assimilabili per linee tematiche, che si ritrovano in una comune difesa della funzione civile e culturale del teatro.

                 

Dall’esigenza di far incontrare un nuovo teatro con un nuovo pubblico, nasce e cresce la rassegna LET – Liberi Esperimenti Teatrali, nata in sinergia con il nuovo spazio teatrale Cometa Off di Roma e sostenuta quest’anno dall’IMAIE, ha acquisito in breve tempo una precisa connotazione e una sua riconoscibilità fra le iniziative volte a promuovere la drammaturgia contemporanea, dando spazio a nuove scritture sceniche e giovani protagonisti. La rassegna è strutturata nella forma della doppia serata che prevede due rappresentazioni: la prima con inizio alle 20.45, la seconda alle 22.30. Con un totale di circa 20 spettacoli e oltre 50 rappresentazioni, LET offrirà quindi agli spettatori l’opportunità di fruire di molteplici proposte, vivendo il teatro in modo inconsueto, come uno spazio polifunzionale, aperto, innovativo. L’obiettivo è soprattutto quello di consentire alle numerose realtà del panorama teatrale più nascosto la presentazione del proprio lavoro senza dover sostenere costi di fatto proibitivi e, per quanto riguarda artisti già affermati, di offrir loro la possibilità di mettersi in gioco all’interno della scena off, inserendosi in tempi e dinamiche più agili di messa in scena. Le prime tre edizioni della rassegna hanno dato ottimi risultati dal punto di vista artistico e della partecipazione del pubblico, dunque a partire dal 20 Novembre ecco le proposte di questa IV edizione: 20 - 22 novembre ore 20.45: E, U' CARESTIA? Scritto e diretto da Benedetto Sicca, il testo è diviso in due parti: la prima parte è una drammaturgia fondata sui frammenti dei vangeli apocrifi, laddove “apocrifo” viene inteso comequalcosa che deve essere tenuta nascosta, a causa della sua preziosità; la seconda parte è invece il racconto del percorso lucido e disperato del celebrante di un rito che ricalca in tutto e per tutto la forma di una Messa. 21 - 23 novembre ore 22.30: ROMA DI NOTTE scritti metropolitani di Massimiliano Bruno e canzoni sub-urbane di Alessandro Mandarino. Racconti di urbana follia accompagnati da una band zingaresca 23 - 25 novembre ore 20.45: STORIE DI SCORIE il pericolo nucleare italiano: Scanzano, Saluggia, Casaccia di Roma, Latina, Rotondella, Vicenza, Caorso, Ghedi di Torre, Aviano, Novazza di e con Ulderico Pesce. Attraverso la storia di Nicola, vengono ricostruite le tappe dell’avvento dell’industria nucleare italiana, rappresentando le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica. 24 - 25 novembre ore 22.30: INTERNO ABBADO di Andrea Baracco e Claudio Storani e diretto da Andrea Baracco, con Giandomenico Cupaiuolo e Alessandra Paletti. Prendendo spunto da una suggestione noir di Psyco di A. Hitchcock, si approda ad una scrittura scenica giocata tutta sul paradosso, sul ridicolo, sul grottesco, sulla messa in relazione di segni-ossimoro: un monologo sulla ricerca ostinata di unità fra uomo e donna. 27 novembre ore 22.30: FINALE DI PARTITA incontro-dibattito con l’ex calciatore Carlo Petrini; moderatore: Daniele Lo Monaco, redattore capo de “Il Romanista” e presentazione del nuovo libro di Carlo Petrini: Calcio nei ciglioni, porcate, imbrogli e fregnacce: cronache pallonare senza censura Kaos Edizioni 27 - 30 novembre ore 20.45: NEL FANGO DEL DIO PALLONE, la storia maledetta di Carlo Petrini, centravanti di serie A con Alessandro Castellucci; di Giulio Baraldi e Alessandro Castellucci e diretto da Giulio Baraldi Una ricostruzione attenta e disincantata, a volte rabbiosa, di un uomo che ha vissuto nel calcio tutta la sua giovinezza. Che non ha paura di fare i nomi perché il calcio gli ha dato, ma, soprattutto gli ha tolto tutto. 28 - 30 novembre ore 22.30: ITAGLIANI! storia del delirio di Frevella, lavannara che profetizzò a Hitler e Mussolini la fine della guerra a causa di Augusto Cinnicò, uomo di concetto: un’ironia che parla delle dittature di oggi come di ieri. di Antonella Cilento, con Margherita Di Rauso, regia Eleonora Pippo 2 - 3 dicembre ore 20.45: TRUE WEST, assaggi di teatro americano contemporaneo reading a cura di Lidia Broccolino. Sono previsti incontri in teatro con gli autori americani Will Eno, Jakob Holder, David L. Abaire, David Barth. 4 - 6 dicembre ore 20.45: L’ASINO D’ORO un progetto di Francesco Colella e Francesco Lagi. Un viaggio nella parte oscura di noi stessi, un incubo apparentemente senza uscita che ha come altra faccia l’aspetto ridicolo dell’esistenza. 5 - 7 dicembre ore 22.30: UN’ALTRA PARTE di e con Lucio Patanè, regia Mario Pizzuti; musiche di Lucio Patanè eseguite da Francesco Marino È la vita di un uomo qualsiasi, vittima di una guerra qualsiasi. 7 - 9 dicembre ore 20.45: DITELO AI POMPIERI: SU UN CUORE IN FIAMME CI SI ARRAMPICA CON LE CAREZZE mini varietà futurista non filologico, poco logico di Gianni Micheloni, Marco Melloni, Oddo Oddi, Ugo Dighero, Vladimir Majakovskij diretto e interpretato da Ugo Dighero 11 - 13 dicembre ore 20.45: LA SCOMPARSA DI MAJORANA regia Marco Simboli. di Claudio Pallottini, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia Su un palco trasformato in uno studio televisivo, otto personaggi ricostruiscono la vicenda e la personalità di Ettore Majorana, offrendo spunti di riflessione sui limiti dello studio e della sperimentazione. 12 - 14 dicembre ore 22.30: IL VIAGGIO DI FELICIA di Claudio Pallottini, con Federica Bern, regia Marco Simboli Felicia è una ragazza rumena immigrata in Italia che ci racconta con estrema leggerezza e ironia la sua storia con semplicità, senza lanciare accuse, senza rivendicare alcun diritto, senza rancori. 14 - 16 dicembre ore 20.45: STORIE. DIARIO INTIMO FATTO A PEZZI, esperimento di drammaturgia contemporanea ritmato dal caos; una partitura dell’irrazionale scritta e diretta da Lucilla Lupaioli. Sperimentatori Massimo De Santis, Alba Rohrwacher, Alessandro Roja Esplorazione del sociale, come percorso filosofico, attraverso le tracce lasciate dal sentimento umano, attraverso le domande che l’uomo si pone. 15 - 16 dicembre ore 22.30: GIOVANNA CHE IMMAGINO’ DIO, monologo di narrazione sulla storia di Giovanna d’Arco. Elaborazione drammaturgica e regia di Silvia Frasson e Geppina Sica; con Silvia Frasson e Alice Rohrwacher Immaginare che qualcosa si realizzi, vederla realizzata nella mente, è già un modo per farla esistere. L’attore accompagna il pubblico dentro la storia, insieme la vivono come un viaggio, all’interno del quale l’attore tiene i fili di tutti i personaggi 18 - 20 dicembre ore 20.45: LOVERMAN di Cinzia Villari regia Lucia Di Cosmo, con Tiziana Foschi e Cinzia Villari al pianoforte Paolo Bernardi, alla batteria Andrea Bonioli e al sax e clarinetto Michele Villari Un omaggio al Jazz da tutte quelle madri, amanti, sorelle degli uomini che hanno reso grande la storia del jazz 19 - 21 dicembre ore 22.30: L’ALTRA METÀ di Laura Bispuri e Francesca Manieri; con Nico Rogner, regia Laura Bisturi Tra parola ed immagine, il protagonista si sposta da una parte all’altra del palco diventando allo stesso tempo vittima e carnefice di un delitto inverosimile. 21 - 23 dicembre ore 20.45: MORRA di Roberto Capaldo e Fabrizio Di Stante monologo per attore e maschere liberamente tratto dalla cronaca quotidiana di Scampìa La storia di due delle tante vittime inconsapevoli della camorra, raccontata, con l’aiuto della potente arma dell’ironia, dall’irriverente e scanzonato Pulcinella. 22 - 23 dicembre ore 22.30: AULULARIA di Tito Maccio Plauto, regia Dario Garofano con Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano Nasce dalla ricerca sull’utilizzo sempre più consapevole della maschera e con l’idea di avvicinarne la portata teatrale al mondo culturale contemporaneo, evidenziandone il valore di attualità antropologica. Una panoramica di proposte su ciò che avviene nella vasta rete dei teatri off e delle giovani compagnie che operano sul territorio nazionale. Un mese denso di appuntamenti, come un vero e proprio “festival” dove drammaturgia, regia e lavoro d’attore si confrontano e si misurano in un avvicendarsi febbrile di eventi, difficilmente assimilabili per linee tematiche, che si ritrovano in una comune difesa della funzione civile e culturale del teatro. Teatro COMETA OFF – Via Luca Della Robbia, 47 – tel. 06 57284637 Ingresso: Intero 7.50 € – Ridotto 5.00 € – Tessera 2.50 €

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