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26-10-2008

Gli spettacoli teatrali a Napoli e in Campania dal 27 ottobre al 2 novembre 2008

a cura di Redazione


La settimana in Campania che va da lunedì 27 ottobre a domenica 2 novembre 2008 offre alcuni spettacoli interessanti non solo nei teatri napoletani. Martedì 28 è protagonista Salerno con il Teatro Verdi che ospita il concerto-spettacolo di Lucio Dalla “Il contrario di me”.

Il cantautore torna in teatro privilegiando spazi più raccolti per potersi rivolgere al suo pubblico direttamente, faccia a faccia, con scenografie teatrali, musicisti a 360 gradi e alcuni momenti di vera e propria recitazione “musicalizzata”, con brani scritti da lui stesso e recitati dall’attore Marco Alemanno. www.teatroverdisalerno.it Martedì 28 ottobre torna a Napoli, al Teatro Delle Palme, la commedia fantastica in musica Chonca Bonita nella versione italiana di Cerami e Piovani, regia di Alfredo Arias. La commedia, che ha riscosso un notevole successo internazionale di critica e di pubblico, si svolge in 5 atti, senza interruzioni, interamente cantata. Racconta la storia favolosa di un transessuale, un giovane maschio argentino di nome Pablo. Arrivato a Parigi, si trasforma in una donna e assume il nome di Concha, tanto avvenente da guadagnarsi subito l’appellativo aggiuntivo di Bonita. Restata vedova affronta una meravigliosa condizione di vita; ma dalla natìa Argentina sbarca all’improvviso il fantasma del suo passato: arriva Myriam, la compagna di quando era ancora Pablo, e non da sola: la accompagna Dolly, nata dal loro rapporto coniugale. Concha apprende solo ora che sotto le spoglie di quella ragazza si nasconde sua figlia. www.teatrodellepalme.it Al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli sono in programma gli ultimi spettacoli vincitori della rassegna estiva “Nuove sensibilità”. Martedì 28 e mercoledì 29 è di scena Oh Happy Day!, di Giorgio Spaziani, regia di Emanuela Giovannini e Giorgio Spaziani, con Martina Spalvieri, Luigi Orfeo, Stefano Sartore. Una commedia ironica, surreale e fin troppo reale, che attraversa i pensieri e le frustrazioni di un agente immobiliare con la “passione” per le pistole, un’operatrice di call center, una collaboratrice domestica esasperata, un operaio erotomane, un’ambulante ninfomane e un ex ragazzo immagine ora istruttore di fitness. Subito dopo, il 30 e il 31, il Nuovo ospita D’ora in poi. Come sarebbe se fosse diverso, testo e regia Carolina De La Calle Casanova, con Renato Avallone, Federico Bonaconza, Elisa Bottiglieri. Il progetto si ispira alla drammaturgia dell’autore spagnolo Juan Ramòn del Valle – Inclàn per arrivare alla scrittura di un testo originale che racconta la storia di Max Stella, un poeta povero e cieco che perde la vita sul portone di casa in una Spagna che, adattata ai giorni nostri, diventa un’Italia travolta dalle elezioni, sommersa dalla spazzatura, con i suoi omicidi della porta accanto. Infine, sabato 1 e domenica 2 novembre 2008, chiude la rassegna Falene, tratto da Le Onde di Virginia Woolf, scritto da Marco Di Stefano, con Martina Desantis, Elisa Denti, Daniele Gaggianesi. "Non vogliamo tradire Virginia Woolf, ma crediamo che l’unico modo per dare potenza ai monologhi interiori dei suoi personaggi sia quello di farli vivere. Lavoriamo su due livelli: la quotidianità degli eventi e la profondità dei pensieri personali. Per nove volte, a turno, ogni personaggio regala al pubblico la parte più nascosta dei propri pensieri, il proprio punto di vista. www.nuovoteatronuovo.it Lunedì 27 ottobre tocca alla Sala Ridotto del Teatro Mercadante inaugurare la sua stagione presentando, fino al 9 novembre, L’Inseguitore, di Tiziano Scarpa, regia di Arturo Cirillo, con Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Sabrina Scuccimarra, Salvatore Caruso. Un vecchio signore e un giovane appena uscito da una qualsiasi galera si incontrano e involontariamente, ma forse no, costruiscono una relazione. Intorno a loro c’è un umanità cittadina e periferica: camerieri e cameriere, cassiere, due che si sono conosciuti in una chat, un gestore di un locale per turisti. Personaggi amputati e mancanti, che preannunciano lo svelamento finale di una famiglia, quella del vecchio signore, segnata dalla ferita inguaribile di una figlia incompleta e irrealizzata. Fino al 2 novembre, poi, negli altri due teatri gestiti dallo Stabile napoletano proseguono le repliche, di Don Giovanni ritorna dalla Guerra, di Odon Von Horvàth, regia di Carlo Cerciello, con Remo Girone, al Mercadante, e di Delitto di parodia. Il processo D’Annunzio Scarpetta, scritto e diretto da Francesco Saponaro, con Gianfelice Imparato, Luciano Saltarelli, Fortunato Cerlino, al Teatro San Ferdinando. www.teatrostabilenapoli.it Al Teatro Bellini, fino al 16 novembre, Tato russo è il protagonista de Il Paese degli Idioti, tratto da Fedor Dostoevskij, regia di Alvaro Piccardi. Fomà Fomic è il protagonista del ‘romanzo umoristico’ di Dostoevskij “Il villaggio di Stepancikovo e i suoi abitanti”. Il romanzo è del 1859 e Dostoevskij lo scrisse per mettere in caricatura quel mondo di intellettuali inconclusi e inconcludenti, prepotenti e ipocriti, parassiti della società aristocratico-borghese della provincia russa, personaggi che erano numerosi e rappresentativi del suo tempo, ma che non mancano certo anche nel nostro. Il nodo centrale della riduzione è quello di una parabola sul potere e sulle sue tecniche di comunicazione: l’arte di influenzare e affascinare gli sciocchi e gli sprovveduti per potere perpetuare il proprio dominio. www.teatrobellini.it E il 2 novembre è l'ultima data utile per assistere anche al Teatro Augusteo a Novecento Napoletano, un progetto di Lello Scarano e Bruno Garofalo, con Gennaro Cannavacciuolo. Lo spettacolo nasce da ricerche filologiche e compositive alla ricerca dell'autenticità nella Canzone Napoletana d'Autore e dell'emozione che i grandi poeti e musicisti napoletani hanno saputo consegnare alla storia. www.teatroaugusto.it Infine, per gli amanti della commedia, due appuntamenti da non perdere. Al Teatro Sannazaro, venerdì 31 ottobre, torna Benedetto Casillo in Signori biglietti!, un classico della farsa. www.teatrosannazaro.it Al Teatro Troisi a Fuorigrotta, fino al 9 novembre, è in programmazione Se devi dire una bugia dilla grossa, di Ray Cooney, regia di Stefano Amatucci, con Patrizio Rispo e Mario Porfito. www.teatrotroisi.it
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