La nostra curiosità è dunque appagata: la curiosità di ascoltare Miriam Prandi, giovanissima violoncellista di talento, che pur essendo nata nel 1990 vanta al suo attivo un curriculum contrassegnato già da prestigiosi riconoscimenti, ha avuto il suo riscontro nel concerto che si è tenuto lo scorso 22 ottobre al Teatro Sperimentale di Ancona.
Il programma della serata ha spaziato dal periodo del primo Novecento ai fasti della tradizione barocca, rievocando opere e compositori di assoluto rilievo. Relativamente all’epoca più recente, l’esibizione dell’artista mantovana si è confrontata con i frequenti cambi di tempo e le dinamiche escursioni della famosa Suite per violoncello del compositore spagnolo Gaspar Cassadò, e con lo stile neoclassico della Sonata per violoncello solo Op. 25 n. 3 del suo più celebre contemporaneo tedesco Paul Hindemith.
Ma la punta coraggiosa del concerto ha visto Miriam Prandi attraversare le intriganti sonorità e gli impervi contrappunti del periodo barocco, con la rivisitazione della Suite per violoncello solo n.3 BWV 1009 in Do Maggiore e della Suite per violoncello solo n.1 BWV 1007 in Sol maggiore di Johann Sebastian Bach, riproponendoli al violoncello in maniera del tutto originale e con un estro tutto suo, in una in una gamma di sfumature agili e pregnanti.
La giovanissima violoncellista ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico presente, denotando di possedere un’elevata preparazione tecnica e spiccate attitudini ad un virtuosismo del tutto naturale, realizzando con l’archetto sonorità ora rotonde e compatte, ora ondivaghe e vorticose o insistite in maniera quasi esasperata.
Le sue interpretazioni si sono rivelate capaci di evocare suggestioni profonde senza ricorrere ad artificiose sollecitazioni, in una riconducibilità abbastanza fluida di classico e moderno, auspice la mirabile duttilità del suo archetto. Offrendo alla platea dorica la misura di un’artista che non mancherà di imporsi nei prossimi anni, come un punto di riferimento assoluto della musica concertistica in Italia e all’estero.