Trenta spettatori-commensali attorno ad un ampia tavolata a ferro di cavallo vivono l’originale “impasto” scenico del Teatro in Polvere, tra musica e farina, danza e acqua, canto e vino. Ogni portata, preparata in scena e servita dagli attori, diventa il medium emotivo tra attori e spettatori; le emozioni, i ricordi e i sentimenti legati alla natura del cibo stesso vengono evocati e ritratti attraverso il fluire incessante e coinvolgente dell’azione scenica.
In Teatro-Cucina®, il tempo e lo spazio in cui si svolge l’evento sono quelli teatrali, ma i ruoli sono invertiti: il cibo diventa emozione, mentre la musica diventa profumo, la danza sapore, la narrazione pane caldo. I sensi sono travolti da sapori ricercati nella memoria, da profumi e odori speziati, da suoni e rumori che scandiscono il ritmo di uno stato d’animo, da colori della terra e forme che ricordano il passato.
Non è uno spettacolo da guardare mentre si mangia, ma uno spettacolo da mangiare. La fisicità e la carnalità degli interpreti avvolge e coinvolge, in un turbinio di situazioni frutto di una puntuale partitura cui non mancano momenti di maestria improvvisativa. L’allestimento è curato nei minimi particolari: tovaglie damascate, piatti in metallo e cotto, cucchiai di legno e posate d’argento, bicchieri smaltati, anforette di terracotta, quinte di lino grezzo e tinte a mano. Le pietanze sono a base di prodotti tipici regionali sapientemente combinati per coniugare semplicità e raffinatezza. Le diverse portate del banchetto, rielaborate e perfezionate da Davide Oldani, sono oggetto di sei ore di preparazione prima di ogni replica.
Il legame tra le pietanze e la drammaturgia è profondo, quasi intimo, a tal punto che, se una vivanda dovesse essere sostituita, anche l’azione scenica sentirebbe necessità di mutare. Questo legame rende preferibile, ai fini di una fruizione ideale, che lo spettatore non sappia quali siano le portate che gli verranno servite fino al momento in cui non saranno evocate e create in scena dagli attori. Ogni pietanza è un mondo da ri-scoprire palillo palillo - piano e dolcemente …
Teatro-Cucina® nasce nel maggio 2000 da un’idea di Valentino Infuso, e dopo diciotto mesi di preparazione tra studio culinario, costruzione drammaturgica (i testi sono originali) ed allestimento scenico, debutta a Milano nel novembre 2001, contando, sino al 2004, 150 repliche sempre col tutto esaurito e lunghe liste d’attesa.. Nel 2007 Lo spettacolo viene ripristinato per due importanti Festival: OperaEstate Festival del Veneto di Bassano del Grappa e Vie-Scena Contemporanea Festival di Modena per l’Ert.
Alcuni numeri…
Tre attori, un musicista, quattordici strumenti musicali, cinque portate, quarantasei ingredienti, quattro vini, tre pentoloni, centodieci piatti, novanta bicchieri, trenta mummarelle, diciotto mesi di lavoro, quattro quintali di farina, cinquecentosedici uova, tre tentativi di abbandono, centosettanta repliche, diciotto personaggi, due ore di spettacolo, innumerevoli tentativi di abbandono, nessuno sponsor....
Teatro-Cucina®
Intrattenimento conviviale in cinque portate e due atti
Uno spettacolo di Elisabetta Faleni e Valentino Infuso- Produzione Teatro in Polvere
Con: Laura Gamucci/Corinna Agustoni, Valentina Fogliani e Valentino Infuso
e con il Musico: Roberto Zanisi
Regia: Elisabetta Faleni Da un progetto di: Valentino infuso
Compositore del Gusto: Davide Oldani
Da venerdì 6 a sabato 28 Novembre 2009
Spazio “Al-Kimiya Lab”. Via Pienza, 11 – Naviglio Pavese (traversa Via della Chiesa Rossa)
Info e prenotazioni: +39.02.37.64.09.83
www.teatroinpolvere.it
Ingresso con tessera di Teatro in Polvere - Quota Associativa 2009-2010: 6,00 €
Biglietto intero: 74,00 €
Biglietto ridotto*: 55,00 € *riduzioni per: under 25, over 65
Mezzi pubblici: 5 fermate di Bus 79 da piazza Abbiategrasso - direzione Gratosoglio
Durata: 2 ore e 20 minuti circa
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21,00
Durata spettacolo: 2 ore e 20 minuti circa