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PIEMONTE
20-01-2010

L’opera e la personalità di Bruno Schultz rivive a Torino nel progetto di Onda Teatro.


 

Torino: la Casa del Teatro Ragazzi ospita da giovedì 21 gennaio L’epoca geniale di Bruno Schultz.

 



 

E’ ai nastri di partenza, negli spazi della Casa del Teatro Ragazzi di Torino, l’atteso progetto dedicato a Bruno Schultz, laboratorio didattico più mostra di disegni, suggestivo tributo del gruppo torinese di Onda Teatro, in collaborazione con la locale Comunità Ebraica ed il Consolato polacco di Milano.
Nato nel 1892 in Galizia, Schultz è stato autore di un paio di raccolte di racconti, alcuni saggi, ma soprattutto decine di schizzi e disegni: “opere che racchiudono un universo intero – è scritto in sede di presentazione - un lessico mitologico e familiare, espressione dell’epoca geniale del grande autore europeo spazzato via dall’empietà del regime nazista e dai suoi conniventi collaboratori”.
Scrittore e pittore, l’artista polacco, ucciso nel piccolo ghetto di Drohobycz, è ora al centro del progetto di Onda Teatro: alle ore 16.00 di giovedì 21 gennaio prenderà il via il corso di formazione dedicato ad insegnanti, operatori culturali, bibliotecari ed artisti, con cui si intende proporre un approccio critico alla storia della Shoah, soffermandosi sull’attuale situazione dell’ebraismo polacco.
A seguire, inizio previsto per le ore 18.00, inaugurazione della mostra L’epoca geniale di Bruno Schultz che rimarràaperta al pubblico fino al prossimo 7 febbraio ad ingresso libero: “la mostra ha il pregio di raccogliere i suoi famosi autoritratti e molte delle sue incisioni realizzate con la tecnica del cliché-verre: sono inoltre presenti ventitré pannelli didascalici che illustrano la vita in Galizia ai tempi di Schultz”. Un’occasione da non perdere per avvicinarsi all’opera, dalla riconosciuta espressività teatrale, ed alla persona di uno degli artisti più significativi del primo Novecento, scrittore e pittore che ha saputo instaurare forti legami con le avanguardie europee a cavallo tra le due guerre. “Che è mai questa epoca geniale e quale fu?”, si chiede Bruno Schultz, un interrogativo che per noi ritorna di strettissima attualità, a sessant’anni di distanza dalla Shoah, lasciandoci dubbiosi sul fatto se sia mai esistita un’epoca in cui un uomo potesse tornare ad essere bambino.
Informazioni più dettagliate su corso e mostra, entrambi gratuiti, direttamente alla Casa del Teatro Ragazzi allo 011.19740290 o sul sito www.ondateatro.it.
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