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MILANO
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IN SCENA MILANO

Uno, nessuno e centomila

Di "Luigi Pirandello"
Con "Roberto Trifirò " "Federica Armillis"
Regia "Roberto Trifirò"

Vitangelo Moscarda, è una persona ordinaria, che ha ereditato da giovane la banca del padre e vive di rendita. Un giorno, mentre sta davanti allo specchio a guardarsi il naso che gli fa male, sua moglie gli chiede cosa egli stia guardando e osserva: «Credevo  guardassi da che parte ti pende». Non avendo mai notato che il suo naso non fosse proprio dritto, egli dapprima nega che non lo sia. Poi, guardando attentamente, si rende conto che infatti il naso gli pende lievemente a destra. Infatti, sua moglie gli può elencare tutta una serie di piccoli difettucci fino allora ignorati: sopracciglia che paiono due accenti circonflessi, un orecchio più sporgente dell’altro, una gamba un pochino più arcuata dell’altra verso il ginocchio. Moscarda dà poca importanza a questi difetti ma ne dà una grandissima e straordinaria al fatto che… tant’anni era vissuto senza mai cambiar naso, sempre con quello…e con quelle sopracciglia e quelle orecchie, quelle mani e quelle gambe; e dovevo aspettare di prendere moglie per aver conto che li avevo difettosi…



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