Curzio Malaparte, i mille volti di un uomo perennemente in fuga.


Torino: conversazione con Osvaldo Guerrieri, critico teatrale de La Stampa oggi in libreria con il suo Curzio.




La scelta di Chiara: intervista a Chiara Stoppa

a cura di Tito Ciotta


Nasce a Pordenone, ha frequentato la scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si è diplomata nel 2002. Dal 2008 è socia della Compagnia ATIR (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca), costituita nel 1996 a Milano intorno alla proposta di un teatro popolare di qualità che sappia essere semplice, diretto ed energico, privo di ermetismi e di retorica e capace di offrire uno spunto di riflessione sulla realtà. Ha preso parte a numerosi spettacoli tra cui: Opera dei mendicanti, Otto donne e un delitto, Buonanotte Desdemona, Improvvisamente l'estate scorsa, Troiane, M'illumino di tragico (di e con Guido Ceronetti), Infinities, Phoenix e Il sogno, regia di Luca Ronconi.




Per un teatro artigianale: intervista a Gennaro Cannavacciuolo


Gli esordi, appena ventenne, con Pupella Maggio e quindi con Eduardo De Filippo. Una ininterrotta ed eclettica carriera che parte e torna al teatro, passando per cinema e televisione e spaziando dall’operetta alla commedia. Un’infinità di premi ed onorificenze, fra cui un Premio ETI Olimpici del Teatro 2009 e la Medaglia Onorifica conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della Giornata dello Spettacolo ai premiati dell'ETI nello stesso anno.





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