La vita è bella è il titolo dello spettacolo che andrà in scena venerdì 29 e sabato 30 gennaio nella singolare cornice del carcere circondariale di Rebibbia, protagonisti dieci detenuti che mettono in scena un recital di poesie scritte da uno di loro. Eccezionali spettatori saranno i ragazzi dell’istituto Jaen Piaget di Roma (IV e V Superiori), che già in passato hanno portato avanti un confronto promosso ed assistito dal magistrato-scrittore Gennaro Arancione.
Lo spettacolo sarà dedicato ai familiari dei ragazzi e al personale tecnico di Rebibbia; si svolgerà all'interno della struttura con ingresso ad inviti, ma non è da escludersi che in futuro lo si potraà vedere in uno dei teatri di Roma. Al termine è prevista una breve conferenza sul tema “droga e cultura”. La regia è affidata a Francesco de Cicco, affiancato da Fiore Ranauro, Claudio Zappullo (fonica), Stefano Manduzio (fotografie), Gemma Andreini e Carmela Rossi (recitazione): tutti componenti dell'Associazione Artisti per Sbaglio, che da anni mette l'arte a disposizione di tutti, con aggregazione, volontariato e beneficenza.