Nato a Roma il 26 dicembre del 1919 l'attore si era diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica nel 1948, dopo aver debuttato nel 1946 con Woyzeck di Büchner. Artista fantasioso e versatile, Scaccia aveva costituto nel 1961 - con Enriquez, la Moriconi e Mauri - la Compagnia dei Quattro. Al lavoro in teatro (dove si ricordano l'interpretazione di Fra Timoteo nella Mandragola di Machiavelli, il Chicchignola di Petrolini e il Negromante dell'Ariosto) ha affiancato una discreta attività cinematografica: sul grande schermo debuttò nel 1954 in «Tempi nostri» di Blasetti, interpretando in seguito film di Lattuada, Petri, Bolognini. Fu anche attore televisivo in grandi sceneggiati: interpretò Plonplon in «Ottocento» (1959), Capitan Sandracca ne «La Pisana» (1960), Manilov ne «Le anime morte» (1963), Bompard in «Tartarino sulle Alpi» (1968) e la figura del dottore ne «Le avventure di Pinocchio» diretto da Comencini (1971).