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NAZIONALE

Il Presidente Napolitano assiste alle Operette Morali per la regia di Martone

 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Sua visita a Torino per l’avvio delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, sabato 19 marzo 2011, alle ore 19.00, presso il Teatro Gobetti (via Rossini, 8 - Torino) assisterà ad un’anteprima della prima parte dello spettacolo Operette morali di Giacomo Leopardi, per la regia di Mario Martone.



18-03-2011 - 

 "L’idea di Mario Martone - scrive Ippolita di Majo, dramaturg dello spettacolo - di mettere in scena le Operette morali di Giacomo Leopardi, un testo fuori dal canone della letteratura teatrale, nasce dal serrato confronto con la cultura e con la storia d’Italia del XIX secolo che lo ha impegnato negli ultimi anni di lavoro in campo cinematografico. A monte sta l’urgenza, artistica e civile, di riandare alle origini della scrittura teatrale nazionale per interrogarsi sui suoi potenziali e i suoi limiti: da Alfieri a Manzoni, appunto a Leopardi. L’intera stagione del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, al Teatro Stabile di Torino, è costruita d’altra parte secondo questo disegno, come una sorta di viaggio ideale nella storia della nostra scrittura scenica, con la volontà di ragionare su alcuni emblematici testi fondanti dell’identità culturale unitaria".


PRIMA

Un marito ideale

Di "Oscar Wilde"
Con "Roberto Valerio " "Valentina Sperlì"
Regia "Roberto Valerio"
Sir Robert Childern è il marito ideale per lady Childern; secondo lei, egli è incapace di qualsiasi atto immorale; se fosse diverso non potrebbe amarlo. Sir Robert Childern, uomo rispettabilissimo di grandi capacità, è ormai una personalità; occupa una importante posizione nella vita politica: è sottosegretario agli affari esteri. Tuttavia

Serpe in seno

Di "Cesare Belsito"
Con "Franca Abategiovanni " "Fabio Maffei"
Regia "Nadia Baldi"
La vita di Sisina e Salvatore, fratello e sorella, viene stravolta da un'inaspettata vincita al Lotto. L’equivoco su chi dei due l’abbia realmente realizzata innescherà lo scontro (tragicomico) circa la riscossione. I numeri infatti sono stati sognati da Sisina, suggeriti dalla madre defunta, ma giocati da Salvatore.

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