Nazionale  |  Roma  |  Milano  |  Marche  |  Toscana  |  Campania  |  Piemonte  |


Foto
 
Video
 


Collegati
NAZIONALE

In scena lo Sconcerto di Toni Servillo

Il Piccolo di Milano ospita la partitura per musica e parole in libertà



13-03-2012 - 

Il Piccolo Teatro Strehler ospita lo Sconcerto di Toni Servillo, raffinato evento poetico-musical-teatrale, su testo di Franco Marcoaldi. Un delirio di parole in libertà, costruito su assonanze, dissonanze e stridenti associazioni di contenuti, che il direttore d’orchestra (Servillo) riversa sui musicisti dell’ensemble “I Pomeriggi Musicali” - con la partecipazione di Peppe Servillo.

Un concerto "acefalo e mancato", come lo definisce l'attore, che dà voce al "disagio morale, ideologico e politico di un paese che sembra ormai sotto narcosi". Una partitura di parole e suoni, fra le macerie di una lingua dissestata, in risposta al caos quotidiano che tutti ci circonda.

Lo spettacolo è stato prodotto nel 2010 da Teatri Uniti, Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MiTo Settembre Musica. Con Sconcerto Toni Servillo ha vinto il "51° Grand Prix come migliore attore", assegnato nello scorso ottobre in occasione del Festival Internazionale di Sarajevo "Mess 2011", mentre lo spettacolo si è aggiudicato la "menzione speciale della giuria" attribuita al compositore Giorgio Battistelli, autore della musica.

Al Piccolo dal 16 al 18 marzo.


PRIMA

Elvira

Di "Brigitte Jaques"
Con "Toni Servillo " "Petra Valentini"
Regia "Toni Servillo"
Tratto da Elvire Jouvet 40 di Brigitte Jaques, e rappresentato per la prima volta al Théâtre National de Strasbourg nel 1936, lo spettacolo è la trascrizione integrale di sette lezioni tenute al Conservatoire National d’Art Dramatique di Parigi, tra il febbraio e il settembre del 1940, da Louis Jouvet, regista e attore di teatro e di cinema. Queste lezioni, che Jouvet volle stenografate, vertono su un’unica scena del Don Giovanni di Molière: l’addio di Elvira al suo antico amante (atto IV). Don Giovanni accompagnato dal fido servitore Sganarello, assiste all’irruzione in casa sua di Elvira che, in nome dei sentimenti che provò un tempo per lui, è venuta a scongiurarlo di abbandonare la vita scellerata per sottrarsi al castigo divino. In scena Jouvet  e la giovane allieva Claudia danno vita ad una profonda relazione maieutica.

fai click per chiudere...