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Al Belli omaggio a Rainer Fassbinder

TREND – nuove frontiere della scena europea IX edizione: la Germania (dal 10 al 22 aprile)



11-04-2012 - 

Dopo le nuove frontiere della scena britannica curate da Di Giammarco, ecco i nuovi TREND della Germania: la rassegna a cura di Adriana Martino e Antonio Salines è quest’anno dedicata al trentennale della  morte di Rainer Werner Fassbinder, uno dei più significativi autori di teatro e di cinema del ventesimo secolo tedeschi, attualissimo ancor oggi per aver messo a nudo lo sgretolamento delle utopie politiche.

Fautore di un antiteater fondato sul gusto del degrado, vi ha partecipato negli anni sessanta prima come attore poi come regista formandosi in quella compagnia-off della quale al Belli saranno in scena due testi fondamentali: Gocce su pietra rovente (con Patrick Rossi Gastaldi, Mauro Conte, Azzurra Antonacci, Gabriella Casali) e Pre]Paradise Sorry Now (con Matteo Castellino, Marta Franceschelli, Maurizio Montecchiesi, Ivano Salamida, Silvia Vitale). Il primo è costruito sulle drammatiche dinamiche di un rapporto di coppia omosessuale, fino ad un finale che non vede vincitori ma solo sconfitti; nel secondo si esplora un infimo presente quotidiano di brutalità umana alla ricerca di violenza e fascismo in un universo angusto ma estendibile ad ogni tipo di società. Perversamente divertente, profondamente serio, è un viaggio agghiacciante che ci porta nel cuore oscuro del comportamento umano e ci sfida a cambiarlo. A chiusura della rassegna, una mise en espace tratta da un suo celebre film: Un anno con 13 lune, per ricordare anche la figura del Fassbinder cineasta.

Dal 10 al 15 aprile al Teatro Belli.


PRIMA

Falstaff

Di "Giuseppe Verdi"
Con "" ""
Regia "Damiano Michieletto"
Falstaff è l'ultima opera di Giuseppe Verdi. Il libretto è di Arrigo Boito. Fu tratto da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare, ma alcuni passi furono ricavati anche da Enrico IV, il dramma storico nel quale per la prima volta era apparsa la figura di Sir John Falstaff. Damiano Michieletto ambienta l’opera all’interno di Casa verdi. La casa di riposo voluta da verdi per gli anziani musicisti indigenti.  L'anziano e corpulento Sir John Falstaff, alloggiato con i servi Bardolfo e Pistola presso l'Osteria della Giarrettiera, progetta di conquistare due belle e ricche dame: Alice Ford e Meg Page. A questo scopo invia alle due comari altrettante lettere d'amore perfettamente identiche. La circostanza scatena lo sdegno e l'ilarità di Alice e Meg che, insieme alla comare Quickly e a Nannetta (la figlia di Alice, innamorata del giovane Fenton, ma promessa dal padre al pedante Dottor Cajus), progettano una burla ai danni dell'impudente cavaliere, tale da togliergli la voglia di atteggiarsi ad ardente seduttore. Dal canto loro, Mastro Ford e il Dottor Cajus, informati dai servi di Falstaff delle intenzioni del padrone, si preparano a contrastarlo ideando a loro volta uno scherzo all'insaputa delle donne, finché tutti, uomini e donne, si coalizzeranno per giocare a Falstaff l'ultima spettacolare burla. Finalmente Falstaff riconosce il servo Bardolfo e comprende di essere stato, una volta ancora, gabbato e, ritrovata l'antica baldanza, detta la morale della storia: «Tutto nel mondo è burla».

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