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The women al Teatro dell’Angelo

Esercizi di cinismo al femminile dalla brillante scrittura di Clare Boothe Luce



23-04-2012 - 

Prima italiana per questo divertentissimo testo del ’36 (trasposto al cinema nel 1939) sulla femminilità declinata in chiave cinica, spregiudicata ed incredibilmente moderna. Partitura per dodici attrici sul fil rouge di uno smalto “rosso giungla”, appunto. Scritta da Clare Boothe Luce, mitica direttrice di Life, Vogue e Vanity Fair, nonché ambasciatrice statunitense in Italia negli anni ’50, quindi diretta per il grande schermo da George Cukor nel ‘39 e riproposta oggi a teatro dall’intraprendente Carlotta Corradi. Dalla regista di Lipstick, grande sucesso di vivace commedia al femminile nella passata stagione, traduzione, adattamento e messa in scena in chiave satirica, che mette a nudo tutta la ferocia del gentil sesso.

Al Teatro dell’Angelo dal 24 al 29 aprile e dal 2 al 6 maggio, con un cast d’eccezione: Lydia Biondi, Betta Cianchini, Caterina Corsi, Francesca Ferrazza, Giada Fradeani, Silvia Giuliano, Ornella Lorenzano, Claudia Mei Pastorelli, Daph Mereu, Aglaia Mora, Giorgia Sinicorni, Giorgia Tasselli.


PRIMA

Elvira

Di "Brigitte Jaques"
Con "Toni Servillo " "Petra Valentini"
Regia "Toni Servillo"
Tratto da Elvire Jouvet 40 di Brigitte Jaques, e rappresentato per la prima volta al Théâtre National de Strasbourg nel 1936, lo spettacolo è la trascrizione integrale di sette lezioni tenute al Conservatoire National d’Art Dramatique di Parigi, tra il febbraio e il settembre del 1940, da Louis Jouvet, regista e attore di teatro e di cinema. Queste lezioni, che Jouvet volle stenografate, vertono su un’unica scena del Don Giovanni di Molière: l’addio di Elvira al suo antico amante (atto IV). Don Giovanni accompagnato dal fido servitore Sganarello, assiste all’irruzione in casa sua di Elvira che, in nome dei sentimenti che provò un tempo per lui, è venuta a scongiurarlo di abbandonare la vita scellerata per sottrarsi al castigo divino. In scena Jouvet  e la giovane allieva Claudia danno vita ad una profonda relazione maieutica.

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