Nazionale  |  Roma  |  Milano  |  Marche  |  Toscana  |  Campania  |  Piemonte  |


Foto

 
Video
 


Collegati
NAZIONALE

Al Colosseo Nuovo Teatro lo spettacolo "Non come loro"

Da martedì 29 maggio il testo di Rossela Or sarà interpretato dalla stessa autrice, affiancata da Fabio Collepiccolo.



24-05-2012 - 

Testo poetico destinato ad una performance della sua autrice, Rossella Or, che si confronta in un’azione rarefatta e nitidissima con una figura maschile che è una propria onirica proiezione; la sua identità, come appunto in alcuni sogni, è ignota; figlia dell’immaginario ma non dell’imprevisto, cioè del desiderio. Ma le domande che nutrono il dialogo, cucito con una sorta di umorismo penetrante e straniato al tempo stesso, girano attorno a soggetti inevitabili e centrali nella psiche: l’attesa della morte e il senso della vita; e cosa c’è di mortale e cosa di vitale nell’arte e nella coscienza dell’arte.


Fabio Collepiccolo sarà accanto a Rossella Or sulla scena. Mario Prosperi si occuperà della regia. Ci saranno alcune proiezioni ad opera di Collepiccolo. La colonna musicale è a cura di Paolo Modugno, aiuto regia Lavinia Mochi, costumi di Helga Williams, allestimento scenico di Valerio Di Filippo.
La canzone “A vuxe du moa” di Oretta Orengo è cantata da Maria Piazza.
Non come loro sarà il primo di una serie di cinque spettacoli che il drammaturgo Mario Prosperi porterà in scena nell’anno 2012 in vari teatri della Capitale.

Da martedì 29 maggio a domenica 3 giugno 2012 al Colosseo Nuovo Teatro
Via Capo d'Africa, 29, 00184 Roma  - Info: 06 700 4932 ‎

ORARI:
da martedì 29 maggio a sabato 2 giugno ore 22.15
domenica 3 giugno ore 19.00

Biglietto unico Euro 10,00 (7 euro + 3 euro tessera teatro)



 


PRIMA

Elvira

Di "Brigitte Jaques"
Con "Toni Servillo " "Petra Valentini"
Regia "Toni Servillo"
Tratto da Elvire Jouvet 40 di Brigitte Jaques, e rappresentato per la prima volta al Théâtre National de Strasbourg nel 1936, lo spettacolo è la trascrizione integrale di sette lezioni tenute al Conservatoire National d’Art Dramatique di Parigi, tra il febbraio e il settembre del 1940, da Louis Jouvet, regista e attore di teatro e di cinema. Queste lezioni, che Jouvet volle stenografate, vertono su un’unica scena del Don Giovanni di Molière: l’addio di Elvira al suo antico amante (atto IV). Don Giovanni accompagnato dal fido servitore Sganarello, assiste all’irruzione in casa sua di Elvira che, in nome dei sentimenti che provò un tempo per lui, è venuta a scongiurarlo di abbandonare la vita scellerata per sottrarsi al castigo divino. In scena Jouvet  e la giovane allieva Claudia danno vita ad una profonda relazione maieutica.

fai click per chiudere...