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L’estate è Gay Village

Apre il 21 giugno la prima manifestazione transgender del pianeta: nell'edizione 2012 ampio spazio anche al teatro 



20-06-2012 - 

Due milioni di visitatori in 11 anni, 11.000 persone solo alla serata di chiusura dell’edizione 2011, 50.000 users sui social media: il Gay Village è ormai di fatto una delle più importanti manifestazioni entertainment italiane. E non solo.

Sofisticate tecnologie audio, una location on the beach per la programmazione diurna e 46 giorni di fitta programmazione nella tradizionale location del Parco del Ninfeo. Il villaggio di quest’anno ingloba tre ristoranti, sette punti bar e due dance floor su cui ampio spazio sarà dato anche alla cultura: accanto alle star musicali e ai personaggi più ciccati del web è prevista infatti una rassegna cinematografica, il Genderdocufilmfestival, quattro minirassegne di cinema d’autore e una nutrita programmazione teatrale che a partire dal 29 giugno vedrà in scena, fra gli altri, Barbara Foria (in apertura), il trasformista Ennio Marchetto (6 luglio), la grande Franca Valeri a colloquio con Pino Strabioli (12 luglio), una reading di Vladimir Luxuria (21 luglio) e il collettivo teatrale Voci nel deserto con uno spettacolo di “frammenti di memoria” sulla diversità (7 settembre). I temi su cui riflettere, con ironia, sono quelli dei rapporti di coppia, della tolleranza e della sessualità in senso lato.

Film e spettacoli - ingresso gratuito fra le 20 e le 21 - completano un programma ricco e variegato, che quest’anno per la prima volta include anche la serata di chiusura del Gay Pride. Il Gay Village si chiuderà il 15 settembre con l’eccezionale presenza di Amanda Lear. La manifestazione, che oramai fa tendenza nel mondo, quest’anno punta sull’originale immagine di un calciatore in tacchi a spillo e su uno slogan inequivocabile: “Naturalmente attaccanti”. Testimonial per la prima volta un etero, DJ Francesco (Facchinetti) in uno spot che parla di libera educazione.

www.gayvillage.it


Frankenstein junior

Di ""
Con "Giampiero Ingrassia " "Giulia Ottonello"
Regia "Saverio Marconi"
Considerato una delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi, girato nel 1975 con uno stile ispirato agli anni ’20 (omaggio ai classici horror della Universal), Frankenstein Junior è una parodia del celebre Frankenstein di J. Whale e delle numerose pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley. Il film, premiato dal pubblico che lo ha consacrato come il cult movie per eccellenza e le cui battute sono entrate nella memoria degli spettatori - con oltre 500.000 copie vendute - è il “classico” in DVD di maggior successo della storia dell'home video in Italia. Il genio di Mel Brooks - dopo Per favore non toccate le vecchiette/The Producers - torna così dal cinema al teatro con una commedia musicale in scena a Broadway per 485 repliche all’Hilton Theatre dal 2007 al 2009.

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