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Laura Forti - Laura Forti
Laura Forti - Laura Forti
Biografia:
Laureata in Storia dello Spettacolo presso l’Università di Lettere e Filosofia di Firenze nel ‘91 (110 e lode) studia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” come attrice (Orazio Costa, Mario Ferrero, Luca Ronconi, Marisa Fabbri etc); dopo anni di parti in compagnie di giro (Teatro Stabile di Torino, Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, Teatro della Tosse, Teatro Metastasio, Teatro delle Moline, Teatro Stabile di Firenze etc), fonda nel 1993 a Firenze il gruppo Centrale dell’Arte con cui svolge un’intensa attività di progettazione e ricerca sul territorio toscano e all’interno del quale cura numerose regie e drammaturgie dalla fondazione fino ad oggi. Uno dei progetti più importanti del gruppo è stata la messinscena del testo di George Tabori “I cannibali” al teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con Regione Toscana, Università di Firenze, ETI e i due festival internazionali di teatro di Fabbrica Europa e di Montalcino. Ha curato anche, come direttrice artistica insieme a Teo Paoli, l’evento “I cannibali - il pasto della memoria”, tre giorni di performances e conferenze sul tema della shoah presso Teatro Metastasio, Teatro della Pergola e Museo d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, cui hanno preso parte artisti e studiosi di tutto il mondo. A seguito del progetto è nata una collaborazione con la casa editrice Einaudi che ha portato nel 2004 alla pubblicazione dei “Cannibali” di George Tabori, con la traduzione di Laura Forti, e nel 2005 alla pubblicazione di “Mein Kampf” di Tabori, anche questo curato da Laura Forti, con prefazione di Moni Ovadia.
Come drammaturga, invece, ecco la presentazione di Flavia Foradini su Sipario, nel marzo 2006... Nel 1999 ha vinto con Le Nuvole tornano a casa il Premio speciale della Presidenza “Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea”. Nel 2001 è arrivata finalista con due commedie - ancora Le Nuvole tornano a casa e con Pesach/Passaggio al Premio di Drammaturgia Ugo Betti e l’ha vinto con Pesach, che è stato pubblicato dalla Casa Editrice Bulzoni. Le Nuvole tornano a casa ha avuto in Italia due piccoli allestimenti, di cui il secondo nel 2001 con la regia di Teo Paoli in una produzione Teatro dei Fondi - Regione Toscana. Pesach è stato proposto al Teatro Niccolini di San Casciano dalla Compagnia Arcazzurra di Ugo Chiti (8 maggio 2002) e al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Walter Malosti, nell’ambito delle letture pubbliche organizzate dal festival di teatro Outis (11 settembre 2002). Col suo testo La Cantina ispirato ad Heinrich Gross, psichiatra naziata accusato di atroci esperimenti sui bambini e recentemente rilasciato in Austria dopo un processo farsa, è stata finalista del Premio Enrico Maria Salerno 2003. Il suo monologo “Dimmi- una storia mai scritta” che la vede impegnata come autrice ed attrice, commissionato per la Giornata della Memoria della Shoah (27 gennaio 2003) dal Comune di Firenze è stato rappresentato in numerose città italiane (Firenze, Arezzo, Torino, Milano, Modena, Cagliari, Lecco, Riccione etc). Il racconto “Dimmi” ha vinto nel 2003 il Primo Premio al concorso letterario “Le storie del Novecento”, indetto dall’Istituto Storico della Resistenza di Alessandria (ISRAL) e il rinomato premio di drammaturgia indetto dalla European Association for the Jewish Culture di Londra. Tuttavia è all’estero che Laura Forti si è davvero affermata ed ha ottenuto i maggiori riscontri sia dal pubblico che dalla critica. Una lunga serie di recensioni e articoli dedicati al suo teatro ne è testimone. Nel 2002 le Nuvole tornano a casa è stato selezionato tra gli ultimi tre finalisti italiani al premio internazionale “Vicini e Sconosciuti” di Graz (Austria) e nel settembre 2003 è stato pubblicato in versione tedesca sulla storica rivista di teatro “Theater der Zeit”. Da allora diversi teatri tedeschi e svizzeri, tra i quali il teatro di Lubecca (gennaio 2004); il prestigioso Schauspielhaus di Zurigo (giugno 2004), il Junges Theater Gottingen (settembre 2004) hanno curato diversi allestimenti de Le Nuvole tornano a casa riscuotendo accoglienze molto positive. Pesach poi è stato scelto da registi di primo piano nel panorama europeo: Lukas Hemleb ne ha curato la regia al theatre de la Ville di Parigi nel 2004 (e la ripresa di quest’anno, nel gennaio 2006, al Theatre de l’Ouest Parisien ancora di Parigi) e HansGunther Heyme l’ha allestito l’anno successivo per il teatro di Ludwigshafen (Germania) e il Teatro Nazionale del Lussemburgo. Il prossimo autunno (vedi news) avrà luogo al teatro di Lubecca la prima assoluta della sua nuova commedia Terapia antidolore, regia di Gabriel Diaz. Lukas Hemleb, regista di casa nei maggiori teatri europei, ha definito così Laura Forti in un’intervista a L’Express di Parigi (1.11.2004) “Ho scoperto Laura Forti tre anni fa. Il suo modo di scrivere e le sue tematiche mi hanno affascinato subito. Una scrittura emancipata, che si è sbarazzata di stilemi ormai diventati repertorio di routine in un gran numero di autori contemporanei, in fatto di codici e rottura di codici, di decostruzione e di ricostruzione. Questa autenticità, così rara oggi, mi ha subito affascinato”. La scheda stampa del Theatre de la Ville la presenta come “dotata di umorismo, di una vitalità truculenta, di curiosità e simpatia nei confronti dei suoi personaggi, come del suo prossimo”. La rivista Arche (novembre-dicembre 2004) definisce la sua drammaturgia “chiara e forte, con personaggi che si esprimono con spontaneità”.
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