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Samuel Beckett - Beckett Samuel

Biografia: Premio Nobel per la letteratura nel 1969, Samuel Beckett è considerato, con Eugène Ionesco, tra i capiscuola del teatro dell’assurdo. Nato in un sobborgo di Dublino il 13 aprile del 1906, frequenta lo stesso college di Oscar Wilde e si specializza poi in Letteratura Francese e Italiana. Per motivi di studio e lavoro, viaggia tra Belfast e Parigi e in questo periodo stringe amicizia con un altro “magnifico irlandese”, James Joyce. Il debutto nella narrativa è nel 1930 con Oroscopata (Whoroscope), poesia con cui si aggiudica anche un premio letterario. Segue un saggio su Marcel Proust. Trasferitosi definitivamente a Parigi, pubblica nel 1938 il romanzo Murphy che ottiene buone recensioni. Sempre a Parigi, è vittima di un singolare quanto tragico incidente: è pugnalato per strada da un protettore di prostitute. Interrogato sul perché del suo gesto, pare che l’assalitore abbia beckettianamente risposto “Davvero non lo so, signore”. In ospedale, Beckett rivede Suzanne Descheveaux-Dumesnil, dalla quale era stato folgorato durante una vacanza nove anni prima, e che diverrà la compagna di tutta la vita. Nel periodo dell’occupazione nazista della Francia, Beckett e Suzanne prendono parte attivamente alla Resistenza e sopravvivono esercitando i mestieri più svariati. Dalla metà degli anni Quaranta, la svolta: Beckett sceglie di scrivere in francese, traducendo in questa lingua anche quanto scritto in precedenza. Pubblica una serie incredibile di capolavori, tra cui la trilogia di romanzi Molloy, Malone muore e L’Innominabile (1950-51); del 1952 è Aspettando Godot, seguono Finale di partita (1957), L’ultimo nastro di Krapp (1958), e Giorni felici (1960) per citare solo i principali. Del 1963 è la sceneggiatura di Film, portato sul grande schermo da Buster Keaton. Tra i testi scritti per la radio, Tutti quelli che cadono (1956). Samuel Beckett è morto nel 1989. I cinque “Fragments” scelti da Brook sono: Rough for Theatre I (conosciuto anche come Teatro I, 1956), Dondolo (Rockaby, 1981), Atto senza parole II (Act Without Words II, 1956), Neither (1976), Va’ e vieni (Come and Go, 1965). 

Spettacoli
Fragments (Autore)
Giorni felici (Autore)
Giorni felici (Autore)
Fragments (Autore)
Primo amore (Autore)
Giorni felici (Autore)
 
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