Clown a tutti gli effetti, mimica e sonorità incluse, ma senza quella malinconia struggente che caratterizza i più, Prilla vive la vita in modo euforico, senza scoraggiarsi mai e con la vivacità gioiosa che solo le anime pure possono avere.
Uno spettacolo divertente e tenero, assolutamente adatto ai giovani e anche ai giovanissimi, con un allestimento di mondo da cartone animato, pieno di colori, rumori e suoni onomatopeici. Prilla sa coinvolgere il pubblico facendolo precipitare nel suo universo assurdo, fantastico e magicamente folle. La sua mimica espressiva e multiforme segna cambi di umore costanti, vira dall’elettrica eccitazione all’attivismo ipercinetico, si catapulta in situazioni nonsense per poi uscirne saltellante e soddisfatta. Invariabilmente.
Accanto a lei – si fa per dire – una moltitudine di personaggi che l’instancabile Pietra Fumarola fa comparire e scomparire con sorprendente rapidità, dalla mamma in ciabatte e bigodino al gatto Oscar. Prilla è, insomma, la joie de vivre fatta persona – o meglio clown….