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Negli spettacoli della Campania
Locandina Ouminicch

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Compagnia: (NON INDICATA)


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Ouminicch'

Al teatro Elicantropo di Napoli
dal 29.11.2007 al 02.12.2007





Trama:
Trentasette e Trentaquattru non hanno scampo, sin dal principio. Costretti come sono a giocarsi il tutto per tutto, a soppesare le singole qualità dell'anima, in un presente vuoto che risuona di passato.
...continua

Recensione:
Chi vince tra salute e sapienza? E tra generosità e pietà? E’ a domande del genere che devono rispondere Trentaquattru e Trentasetti, i due protagonisti di questo intenso e straniante spettacolo che, seduti intorno a una bara, in una stanza vuota chiusa da una porta bianca, passano il tempo in attesa di qualcosa che deve accadere, di una telefonata che gli darà finalmente le indicazioni che tanto aspettano e temono. A poco a poco affiorano frammenti della loro storia di criminali falliti, assassini incapaci di uccidere, mandati in quella stanza a espiare le loro colpe attraverso un grottesco rito, “u Sacramento da Pisatura”, ovvero il Sacramento della Pesatura, una sorta di sfida in cui ciascuno di loro deve mettere sul piatto della “valanza”, la bilancia, le sue qualità dell’anima per stabilire quale sia più importante e perciò vincente.   Rosario Palazzolo, autore e attore, insieme a un bravissimo Anton Giulio Pandolfo, di questo testo ironico e denso di simboli aperto a tante diverse letture, gioca con il pubblico facendogli credere, anche grazie al dialetto palermitano, di star assistendo a una storia di mafia e di mafiosi. In realtà è presto chiaro che la mafia non c’entra nulla. Anzi, a parte qualche vago accenno, di Trentasetti e Trentaquattru non si sa niente, né si sa dove si svolga la storia, cosa sia quella stanza chiusa, da quanto tempo stiano lì dentro e per quanto tempo ci resteranno.   Neanche i due “ouminicchi” sanno nulla, anzi, non sono certi nemmeno di quali siano di preciso le regole del Sacramento, al quale pure si affidano ciecamente. L’unica certezza è che “Iddi” le conoscono, “Iddi”, cioè “Loro”, quelli che li hanno messi lì, quelli che tutto sanno e tutto possono, i capi, i potenti, ma anche i santi come Padre Pio, che nella testa dei due poveracci finiscono per essere la stessa cosa.  Trentasetti e Trentaquattru sono prigionieri di una condizione dalla quale è impossibile fuggire: quando ci provano e riescono a forzare la porta, scoprono che “Iddi” avevano previsto anche questo. Marionette manovrate da altri, si affannano a compiere gesti che non portano a nulla, un inutile agitare le braccia nella speranza di restare a galla. Non resta altro a cui aggrapparsi se non le loro stesse ossessioni: i righini della giacca, una radio che trasmette sempre la stessa musica, un rito ossessivo che non si concluderà mai. Il Sacramento non è un mezzo per uno scopo, è esso stesso lo Scopo, assurdo com’è assurda la vita, senza senso, senza regole, se non quella che alla fine vincerà qualcun altro.


Curiostà:
Due uomini, una bara. E una decisione da prendere: chi vive, chi muore.
DATI TECNICI
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 60


CAST