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Tre pecore viziose

Regia di - Livio Galassi
Al teatro Bellini Stabile di Napoli di Napoli
dal 08.04.2008 al 27.04.2008





Trama:
Le tre pecore viziose sono Fortunato, Camillo e Felice: tutti e tre sposati, che al dispetto delle mogli, se la spassano con altrettante giiovanissime donne, alle quali lasciano credere di essere scapoli e di avere la serissima intenzione di sposarle. I primi due sono avanti negli anni. L'altro, Felice, ancora giovane, suscita un sentimento più reattivo e attento, insomma meno epidermico e pragmatico.
...continua


Recensione:
"Sette costate, 'na fellata de caciocavallo e 'nu mellone de pane co la prova": è quanto il vecchio Fortunato porta in dono alla sua giovane amante in occasione di una serata che dovrebbe essere di allegria e trasgressione. E' il mondo di Eduardo Scarpetta, questo: la Napoli popolare di fine ottocento, un mondo dove per far contenta una donna non si comprano fiori e profumi, ma “due panelle di pane fresco e 'nu fiasco de vino zagarese". Riviste oggi, le commedie di Scarpetta risultano spesso meccaniche, di una comicità grossolana, eppure alcune di esse hanno conservato nel tempo, anzi, direi acquistato, un certo fascino. E' il caso, per qualche aspetto, di Tre pecore viziose. A parte un certo moralismo di facciata piuttosto superficiale, quasi un debito che Scarpetta sente di dover pagare al suo pubblico, il resto della commedia mette in scena personaggi che agiscono per puro impulso, marionette comandate dagli istinti, poveracci vittime della loro stessa debolezza. Fortunato, Camillo, Felice, le tre pecore viziose del titolo, sono dei perdenti nati: non hanno potere, amore, denaro, non contano nulla, né in casa né fuori, Fortunato e Camillo non hanno più neanche la gioventù, che Felice sta perdendo rapidamente. Eppure nessuno di loro ha ancora rinunciato alla felicità che, ciascuno per sé, cerca di procurarsi di nascosto, rubandola come si ruba una mela, così, senza stare troppo a pensarci. Ma un perdente, alla fine, non può che restare perdente. La commedia, nel complesso, scorre gradevole, anche se con qualche lungaggine di troppo, in particolare nel primo atto che forse avrebbe richiesto qualche taglio in più. Ma la forza dello spettacolo sta nel cast, composto da attori di ottimo mestiere, tutti molto a loro agio nella parte: da Giacomo Rizzo, un po' sacrificato nel ruolo di un Felice Sciosciammocca meno protagonista del solito, a Massimo De Matteo, un divertente guappo tanto sbruffone quanto vigliacco; dagli splendidi “vecchi” Marcello Romolo (Fortunato) e Vittorio Ciorcalo (Camillo), alle giovani Simona Esposito e Simona Sannino, le due amanti, un po' ingenue un po' opportuniste, disposte ad accettare la corte dei vecchi perchè “oggigiorno stammo a nu brutto momento: 'na figliola, chiunque lle capita, o viecchio o giovane, se l’ha da spusà”. Ma la vera gemma dello spettacolo è la Beatrice di Annamaria Ackermann, vecchia, brutta, tiranna antipatica, irresistibilmente comica. Livio Galassi dirige lo spettacolo puntando all'essenziale, lavorando sui tempi comici e sulla semplicità. Ma nel finale inserisce una piccola, tenerissima, idea: le luci vanno via, i personaggi si ritrovano al buio, confusi, e accendono qualche candela che poi, a poco a poco, spengono una dopo l'altra. Ed è un intero mondo che svanisce insieme a loro. Quanta nostalgia per quella Napoli dove “nu mellone de pane co' la prova” era sufficiente a far colpo su una donna.


Curiosità:
L'allestimento gioca a sottolineare l'oppressione della famiglia, ingabbiata nelle sue ferree e infelici regole, contrapposta al mondo della leggerezza, il mondo delle spensierate e fascinose modiste.
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COMPAGNIA
DATI SPETTACOLO
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 150
Eduardo Scarpetta (Autore)
Tato Russo (Adattamento)
Livio Galassi (Regista)
Tonino Di Ronza (Scenografia)
Giusi Giustino (Costumi)

CAST
Diana Del Monaco (Attore (primo nome))
Nicola Vorelli (Attore (secondo nome))
Anna Maria Ackermann (Attore)
Carla Schiavone (Attore)
Giacomo Rizzo (Attore)
Giulio Fotia (Attore)
Marcello Romolo (Attore)
Massimo De Matteo (Attore)
Rino Di Martino (Attore)
Simona Esposito (Attore)
Simona Sannino (Attore)
Vittorio Ciorcalo (Attore)
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