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L'ignorante e il folle

Al teatro Teatridithalia - Elfo di Milano
dal 25.03.2008 al 20.04.2008





Trama:
Prima in un camerino di un teatro dell'opera, poi in un ristorante viennese, la storia agrodolce di una cantante soprano.
...continua


Recensione:
Il sipario si apre su una scena drappeggiata in rosso, ai lati alte colonne di rose anch'esse rosse, al centro campeggia un enorme specchio, il tutto è immerso in un'aura funerea, si ha l'impressione di trovarsi all'interno di un sepolcro, di una camera mortuaria. Siamo invece nel camerino di un celebre soprano di coloratura che di lì a breve dovrà fare il suo ingresso in scena nei panni della Regina della Notte nel mozartiano Die Zauberflote (Il Flauto Magico). Nel camerino il vecchio padre della cantante, un appropriato e visionario Luca Toracca, e un verboso Dottore, uno strepitoso Ferdinando Bruni co-regista dello spettacolo insieme a Francesco Frongia, aspettano impazienti l’arrivo della donna ingannando il vuoto dell’attesa. Un vuoto che assume connotati esistenziali: l’uno si stordisce con l’alcol e l’altro con una sadica descrizione dei suoi interventi sui cadaveri. Il corpo umano è una macchina, estremamente fragile, come delicato strumento è la sublime voce della cantante, un dono di natura affinato da un implacabile sforzo tecnico che riduce l’artista a puro meccanismo. Così, sostiene il Dottore, anziché essere esaltazione e salvezza per l’individuo, l’arte si rivela per quello che è: artificio, espediente. Dure, ossessive, le parole di Thomas Bernhard spiazzano e disorientano completamente lo spettatore con scarti drastici da un argomento all'altro, improvvise espressioni sentenziose e associazioni di senso che sembrano nascere proprio in quell'attimo nella mente dei personaggi e il cui significato emerge lentamente. Il soprano arriva finalmente in camerino, la sua entrata in scena è continuamente scandita dal ripetersi di gesti banali, carichi delle ossessioni e degli incubi di ogni artista prima della prima. L'opera è iniziata e la donna, una nevrotica ma straordinariamente fragile Ida Marinelli, si abbandona al panico: il suo costume è destinato a strapparsi, la corona le cadrà dalla testa, sarà costretta a dare forfait. Forse è questo che desidera, ma alla fine, come ogni sera, andrà in scena. Dobbiamo davvero essere grati a Ferdinado Bruni e Francesco Frongia per la loro raffinata scelta drammaturgica, per aver avuto il coraggio di misurarsi con un testo così complesso, un testo verrebbe da dire anti-teatrale, dando vita ad un allestimento altamente significativo sotto tutti gli aspetti. Efficace e suggestiva l'elaborata partitura sonora composta da suoni e rumori che sottolineano puntualmente l'azione interna dei personaggi. Gli attori, come ho già ricordato, sono tutti di alto livello compresa Corinna Augustoni nella doppia veste di costumista e cameriera. Nel finale ritroviamo i tre personaggi riuniti in una sorta di camera iperbarica, in realtà la sala di un lussuoso ristorante, intenti a cenare dopo lo spettacolo, soli e circondati da vasche popolate di aragoste che si muovono mute in attesa della morte. Un micidiale buio invaderà lentamente la scena facendo piombare nelle più oscure tenebre della mente i personaggi, giunti ormai sull'orlo di un baratro per loro invisibile, e segnando così la fine dello spettacolo.


Curiosità:
Dobbiamo davvero essere grati a Ferdinado Bruni e Francesco Frongia per la loro raffinata scelta drammaturgica, per aver avuto il coraggio di misurarsi con un testo così complesso.
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COMPAGNIA
DATI SPETTACOLO
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 105
Thomas Bernhard (Autore)
Francesco Frongia (Regista)
Nando Frigerio (Luci)

CAST
Corinna Agustoni (Attore)
Ferdinando Bruni (Attore)
Ida Marinelli (Attore)
Luca Toracca (Attore)
News
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Simon Boccanegra alla Scala

Torna alla Scala, dal 18 giugno all'8 luglio, il Simon Boccanegra con la regia di Federico Tiezzi e la direzione di Myung-Whun Chung, uno dei più grandi direttori verdiani viventi, dove si alterneranno Plácido Domingo e Leo Nucci nel ruolo principale. Si tratta della stessa produzione che già riscosse successi al teatro del Piermarini nell’autunno 2014.




Il Cetec al Milano Off Isola Festival

Il Cetec, Centro europeo teatro e carcere, sarà di scena al Milano Off Isola Festival, nella giornata del 10 giugno. Tre gli appuntamenti che la vedranno protagonista: alle 11.30 'Quando il cibo, il teatro e la musica attraversano le mura', un tavolo di lavoro con rappresentanti dai carceri e alcuni produttori di biologico; alle 16.30 la presentazione della nuova associazione Altermusa – Carcere e arti sceniche, soggetto di promozione, formazione e punto di riferimento delle attività teatrali e culturali in carcere e nei luoghi di confine; alle 18.30 lo spettacolo musicale Il nuovo teatrino delle meraviglie, liberamente ispirato all'intermezzo di Miguel de Cervantes, per la regia di Donatella Massimilla, incentrato su una coppia di capocomici con il loro “Teatrino meraviglioso” capace di smascherare improbabili governatori o sindaci. Un viaggio teatrale acconpagnati dal loro Carro di Tespi, l’ApeShakespeare, il furgone di street food che sarà anche in giro per tutto il Milano Off Isola Festival, per proporre il cibo preparato da attrici cuoche ex-detenute o da detenute che possono accedere all’esterno.



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