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Negli spettacoli di Roma
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Singles

Al teatro Sala Umberto di Roma
dal 30.09.2008 al 12.10.2008





Trama:
Una grande storia d’amicizia tra singles alla ricerca dell’anima gemella. Giuliana, Antonio e Bruno, stanchi di ritrovarsi ai matrimoni dei loro ex, iniziano a frequentare locali per singles.
...continua

Recensione:
Navigando nella rete può capitare di incappare in community virtuali dedicate ai single, ovvero a tutti quegli individui che non vivono una relazione di coppia stabile ma che lo desiderano tanto. Un sito solo per loro, gli appestati, i malati, i carenti d’amore, i tristi e soli, quelli che non riescono proprio a trovare lungo il percorso un’anima con cui condividere il cammino. Tutti questi poveri single presto o tardi decidono di affidarsi a siti del genere. Molti di loro passano per la fase di negazione in cui sostengono ingoiando amarezza che la loro condizione non è un’imposizione ma una scelta ponderata e conveniente. Sono disposti a sostenerlo per anni ma finiscono quasi tutti in analisi oppure in relazioni sentimentali improbabili.
Le occasioni d’incontro sono moltissime e l’obiettivo di questa tipologia di siti web consiste nello sponsorizzarle: c’è il “dinner date”, per un appuntamento al buio con la scusa di una cena; la Festa della Seduzione, un evento imperdibile per mettere in mostra i propri “talenti”; c’è poi la più convenzionale Festa dei Single, in contrapposizione all’odiosa festa di San Valentino, che cade proprio il giorno successivo, tanto per non confondere troppo le cose; e c’è anche il più spicciolo ma pratico “speed dating” che elimina i preliminari e le scuse per andare dritti al dunque.

E infatti la sfumatura opaca di squallore di organizzazioni del genere nasce proprio dal fatto che alla fin fine la comune disperazione di solitudine rende complici i due malcapitati che finiscono per accoppiarsi forzatamente, pur di non sprecare l’occasione, la seduta dall’estetista, la spesa del vestito e del conto.
Gli anni passano inesorabili, il corpo dimostra tutta la sua stanchezza, la società dell’apparire ci impone modelli inaccessibili, le nostre anime fragili soccombono davanti alle difficoltà del vivere quotidiano e mentre ci arrabattiamo per conquistare indipendenza, quella che poi diventa autosufficienza, quando non incapacità di rapporti umani di qualunque tipo, perdiamo di vista il bisogno di tenerezza, di condivisione, di affetto puro e semplice. Insomma diventa sempre più difficile mettersi in gioco in un rapporto di coppia e sembra sempre più impossibile superare quella sgradevole sensazione di inadeguatezza, quella costante insicurezza, se non addirittura la mancanza di autostima cronica. Dispersi in un mare di incertezze, cerchiamo consolazione e semplificazione del rapporto di coppia in community virtuali, in cui mettersi in gioco solo parzialmente, dove è possibile difendersi dietro uno pseudonimo, un personaggio creato per l’occasione, un’identità fittizia che metta in scena la seduzione al posto nostro.

C’è però anche chi ha la rara ed insostituibile capacità dell’autoironia. Allora è anche possibile che ci si prenda un po’ in giro, che ci si estranei dal vortice degli appuntamenti al buio, degli annunci sui giornali, degli incontri occasionali gestiti da sconosciuti e magari si trovi l’occasione per ridere insieme di comportamenti assurdi e distorsioni tipiche del nostro tempo.
Il sito www.vitadasingle.net, ad esempio, sponsorizza uno spettacolo teatrale, povero anche nel titolo – Singles - che tanto successo ha ottenuto in cinque consecutive stagioni europee, attualmente in scena al teatro Sala Umberto. Il portale addirittura offre l’opportunità di divertirsi e conoscere persone nuove partecipando al “Bus Day” promozionale dello spettacolo.
Peccato che la pièce sia debole di contenuti e di vitalità: il ritmo troppo lento della recitazione e delle scene impedisce agli attori di sorprendere gli spettatori. Il testo e le situazioni, pur proponendo spunti comici, non rappresentano niente di nuovo né di spiazzante. Lo spettatore assiste senza particolare interesse ai quadri di scena che raccontano alcune delle situazioni sopraelencate.
Peccato aver trattato un tema così vicino alla realtà attuale in maniera così scontata.
Peccato che la platea per cinque stagioni si sia accontentata di una messa in scena così debole.
Peccato che questa assomigli all’ennesima triste trovata di chi approfitta di una realtà umana malconcia per così male indirizzarla.



Curiostà:
L’unica esilarante commedia sull’universo dei “cuori solitari”
DATI TECNICI
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 0

Addatamento: Giulia Bernardini
CAST
Stefano Valentini ( non indicato)
Gabriele Pignotta (Attore)
Alexia Murray (Attore)
Nick Nicolosi (Attore)
Niels Zachariasen (Scenografia)
Giusy Nicoletti (Costumi)
News
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