Nazionale  |  Roma  |  Milano  |  Marche  |  Toscana  |  Campania  |  Piemonte  |


Locandina

Foto
 

Collegati

La commedia di Orlando

Al teatro Argentina di Roma
dal 04.05.2012 al 20.05.2012



La scena diventa un contenitore di ombre che via via scorrono sul palco, lo animano e poi svaniscono, riassorbite nel vento e nel tempo. Eliminato qualsiasi dogma aristotelico, i secoli, le città e le storie scorrono sulla scena come pollini di primavera. Orlando soltanto, e con lui/lei la sua corte, rimane sulla scena: anima romanzesca in bilico tra Fortuna e Storia.



Trama:
Liberamente tratto dal romanzo di Virginia Woolf, viaggio fantastico attraverso i secoli  di un eroe moderno che racchiude in sé l'universo femminile e quello maschile.
...continua


Recensione:

La Commedia di Orlando è una variazione assai gustosa sul tema dell'identità sessuale e del gioco delle parti. Tratto dall'omonimo racconto di Virginia Woolf, lo spettacolo Commedia di Orlando riproduce con accuratezza formale la struttura e, ampiamente, il senso del testo dell'autrice inglese, pur riducendo la portata critica che l'opera originale dovette produrre nel contesto storico in cui venne inserita. La regia di Emanuela Giordano infatti, seppur perfetta nel bilanciare la forza della protagonista, Isabella Ragonese, con il serratissimo ritmo scenico creato dal bel cast, rischia nel complesso di annacquare l'intimo messaggio finale della Woolf.


Nel complesso intreccio scenico infatti non mancano debolezze che, in certi momenti, rischiano di appesantire la piece, allontanando lo spettatore dai risvolti sociali e intrinseci che l'ambiguo/a Orlando è capace di scatenare. Si crea così il paradosso scenico per cui la verve comica del cast rischia a volte di appiattire alcuni spunti drammatici molto interessanti, rendendo di fatto innocue le taglienti parole della Woolf.  


Va altresì aggiunto che l'equilibrio formale del lavoro di Emanuela Giordano rimane intatto. Se non bastasse il cast perfetto o la colonna sonora originale, a cura della Bubbez Orchestra, peraltro parzialmente suonata dal vivo, vi è un altro aspetto che merita una speciale menzione, la scenografia. Il palcoscenico, privato finalmente di inutili orpelli e articolati sensazionalismi scenici, gode di un'attenzione registica accurata ed evocativa. La scena diventa un contenitore di ombre che via via scorrono sul palco, lo animano e poi svaniscono, riassorbite nel vento e nel tempo. Eliminato qualsiasi dogma aristotelico, i secoli, le città e le storie scorrono sulla scena come pollini di primavera. Orlando soltanto, e con lui/lei la sua corte, rimane sulla scena: anima romanzesca in bilico tra Fortuna e Storia.




Username:
Password:
 - 
COMPAGNIA
DATI SPETTACOLO
Genere: Commedia

Virginia Woolf (Autore)
Emanuela Giordano (Regista)
Bubbez Orchestra (Musica)
Giovanni Licheri (Scenografia)
Alida Cappellini (Costumi)

CAST
fai click per chiudere...