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Macbeth

Regia di - Andrea De Rosa
Al teatro Teatro Carignano di Torino
dal 17.05.2012 al 03.06.2012





Trama:

...continua


Recensione:

Tragedia nera per definizione il Macbeth di William Shakespeare diventa nella rilettura firmata da Andrea De Rosa un’inquietante indagine sull’identità dove un’umanità precaria ed incerta, a partire da Macbeth e signora, sono alla continua ricerca di sè stessi: asciugato il tutto in due ore filate di spettacolo, De Rosa affida a Nicola Bovey il compito di creare una scena a tratti stravolta dalle luci stroboscopiche di Pasquale Mari e dalle sonorità assordanti del fidato Hubert Westkemper. In questo salotto pseudo borghese, con tanto di elegante divano in proscenio, si consuma l’efferata parabola di potere e sangue che vede Macbeth prima porre fine alla vita di Re Duncan, e poi rendersi protagonista di un sanguinario gioco al massacro collettivo.

Ma vicenda a parte, ciò che impressiona nel Macbeth di De Rosa è da un lato la continua contaminazione della parola teatrale con linguaggi visivi e l’arte cinematografica, su tutti i continui riferimenti horror aThe brood di David Cronenberg, dall’altro la dimensione totalmente anti-eroica nella quale galleggiano personaggi che individuano nel conseguimento del potere attraverso il sangue l’unica forma di possibile sostentamento: in questo quadro deviato, e per questo molto poco tragico, si inserisce alla perfezione il Macbeth di Giuseppe Battiston, debordante in una fisicità che lo rende grottesca creatura di sé stesso, quasi un fool più che un eroe da tragedia. Fiumi di alcool e sangue segnano il percorso di potere di un uomo che è vittima dei fantasmi della sua stessa coscienza, in scena sotto forma di inquietanti fantocci a rappresentare le celebri streghe, come quei figli che i coniugi Macbeth mai avranno: insieme a Battiston l’onirica Lady Macbeth di una Frédérique Loliée anch’essa creatura straniata ed a tratti diabolica. Una non-madre attorno alla cui non-maternità sembra ruotare l’intero percorso di ricerca di un’identità fragile e contrastata. E poi Paolo Mazzarelli, Riccardo Lombardo, Valentina Diana, Stefano Scandaletti, Marco Vergani e Gennaro Di Colandrea per una rappresentazione che, nel suo nutrirsi e procedere per simboli, viene alla fine salutata da numerosi applausi.

 




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COMPAGNIA
DATI SPETTACOLO
Genere: Tragedia
Durata: 2 h
William Shakespeare (Autore)
Nadia Fusini (Traduttore)
Andrea De Rosa (Regista)
Nicolas Bovey (Scenografia)
Fabio Sonnino (Costumi)
Pasquale Mari (Luci)
Hubert Westkemper (Suono)

CAST
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