Nazionale  |  Roma  |  Milano  |  Marche  |  Toscana  |  Campania  |  Piemonte  |


Locandina

Foto

 

Collegati

Enrico IV

Al teatro Eliseo di Roma
dal 27.03.2007 al 15.04.2007





Trama:
Enrico, Principe di Galles è dissoluto e ribelle amico di Falstaff e disprezzato figlio di Enrico IV. La guerra per la corona d’Inghilterra invertirà i suoi valori, fino al tragicomico finale emotivo.
...continua


Recensione:
Una scena nuda, dominata da uno scranno reale, e sovrastata da un mondo metaforicamente rappresentato, accoglie sul palco i protagonisti di questa pièce teatrale di lungo corso (la compagnia visita i principali teatri italiani dal 2005) caratterizzata dalla presenza di interpreti di indubbio spessore artistico e copioso curriculum classico. Il palco sapientemente illuminato in penombra, rappresenta efficacemente la cesura tra il palazzo reale di Enrico, luogo oscuro in cui si tessono le trame del potere e si preparano guerre strumentali, dalla locanda gioiosa di Falstaff, scenario goliardico e fannullone dove il popolo annega le sofferenze di una vita povera e trascinata. In nessun luogo teatrale come nell’Enrico IV, Shakespeare cerca la crasi letteraria tra dramma e commedia, tra denuncia critica dei sistemi di potere egoisticamente strutturati e descrizione amichevole dei contesti sociali spontaneamente evoluti. Ne fanno tesoro gli interpreti principali, Carlo Simoni (Enrico IV) e Paolo Bonacelli, (Falstaff), tanto lugubre e posato il primo, quanto buffone e trasecolato il secondo, che conducono i due filoni del testo attraverso un’interpretazione convincente e carismatica. Il regista Bernardi impone un ritmo asciutto e cadenzato, caratterizzato da un’estrema pulizia mimica e da una recitazione sempre contenuta tra le righe disciplinate che l’Opera richiede. Un’eccessiva manutenzione sul testo (al termine della rivisitazione di Dallagiacoma la pièce ha una durata di due ore e mezza, pari a poco più della metà dell’opera completa) e un’eccessiva attenzione alla rigidità interpretativa influenzano negativamente la resa scenica, deteriorando l’impatto emotivo costruito da Shakespeare (sfuggono, nell’interpretazione, i motivi reali di contrasto tra il Principe di Galles e il sovrano Enrico) che la bravura dei singoli personaggi, non riesce a ricostruire. Antonio Caldonazzi (Percy) e Corrado D’Elia (Primogenito del Re) appaiono allora livorosi più che energici, le sortite battagliere del conte di Douglas (Stefano Artissunch) si manifestano nevrasteniche piuttosto che adrenaliniche, i duelli di spade a centropalco risultano rumorosi anziché caotici. Il risultato finale è uno spettacolo di indubbio valore storico e interpretativo, in cui tuttavia si fatica a respirare l’anima della catarsi teatrale, che aleggia a tratti sulla scena senza purtroppo soffermarsi a lungo.


Curiosità:
Da oggi cerca d’assottigliare il tuo corpo e di accrescere il tuo spirito, cessa d’ingozzarti. Non rispondermi con una battuta da pagliaccio, non pensare che io sia ciò che ero.
Username:
Password:
 - 
COMPAGNIA
DATI SPETTACOLO
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 160
William Shakespeare (Autore)
Angelo Dallagiacoma (Adattamento)
Marco Bernardi (Adattamento)
Franco Maurina (Compositore)
Gisbert Jaekel (Scenografia)
Roberto Banci (Costumi)
Andrea Travaglia (Luci)

CAST
Paolo Bonacelli (Attore (primo nome))
Carlo Simoni (Attore (secondo nome))
Alvise Battain (Attore)
Corrado d'Elia (Attore)
Giovanni Sorenti (Attore)
Libero Sansavini (Attore)
Luigi Ottoni (Attore)
Marco Spiga (Attore)
Maurizio Ranieri (Attore)
Maximilian Nisi (Attore)
Riccardo Zini (Attore)
Stefano Artissunch (Attore)
fai click per chiudere...