Nazionale  |  Roma  |  Milano  |  Marche  |  Toscana  |  Campania


Negli spettacoli di Roma

Pericle

Regia di - Franco Quadri
Al teatro Quirino Vittorio Gassman di Roma
dal 26.09.2007 al 28.09.2007





Trama:
Pericle è la storia del riconoscimento di una figlia da parte del padre, un dramma sulla riscoperta di sé e dell'altro. Il protagonista, infatti, attraversa varie tappe in cui la sua identità viene continuamente messa in gioco, quasi come in una contesa, della quale è artefice o vittima, o alle volte semplicemente in balia del Caso.
...continua

Recensione:
L’odissea di Pericle che vaga da un posto all’altro, da una donna ad una figlia sospeso in percorso che lo vede protagonista di sogno che si mescola indissolubilmente con la realtà. Un viaggio per conoscere se stesso e gli altri. Antonio Latella adatta il testo e dirige una compagnia internazionale alla ricerca della fusione, dell’essenza del teatro, di un motivo valido per cui spogliarsi dei propri panni per vestire sinceramente quelli di un personaggio. Gli allievi del corso di formazione teatrale avanzata, all’interno del progetto Thierry Salomon, mostrano, in otto scene, il grande lavoro laboratoriale affrontato con il regista italiano che, partendo dal testo di Shakespeare, disegna quadri suggestivi atti ad esibire la maestosità del teatro inteso come coro di emozioni che rimbalzano tra i protagonisti per poi essere scagliate nella direzione del pubblico. Un tavolo che si fa barca, palco e bara all’interno della quale recitare tutto il trasporto per il proprio misero destino. Gli attori a turno diventano protagonisti, si spogliano degli orpelli, liberano la propria creatività abbandonandosi, senza rete, ad un pubblico pronto a farsi stupire, disposto a scendere con loro nei meandri del genere umano. Le immagini di Cristo a testa in giù e della Madonna si fondono a quelle della perdizione sessuale in stile Rocky Orror, alle scene marine dove onde di stoffa si fanno minacciose, per poi tornare alla pietà di Michelangelo dove il corpo di Gesù accoglie su di sé uomini altrettanto nudi pronti a ricordarci l’orrore di Auschwitz. Latella perseguendo lo spirito didattico del progetto riserva ai suoi allievi lo spazio per misurarsi con il pubblico. Esercizi vocali, libere interpretazioni fisiche, salti, urla, sudore e nudità vengono concessi a tutti alla ricerca di una libertà interiore che possa garantire agli attori un più sincero percorso professionale. Il maestro raggiunge singolarmente gli obbiettivi, trascurando la parte più dolorosa dell’insegnamento, il taglio, quella mannaia imprescindibile che il regista deve far cadere sulla sua creatura sfoltendo il superfluo per far meglio risaltare ciò che di bello e accattivante ha saputo creare. L’energia che gli attori sprigionano in direzione del pubblico è di buon auspicio, il loro trasporto lascia sperare che pochi, passato questo momento di sincero coinvolgimento, si lascino rapire dalle sirene del mercato in cerca di un rassicurante posto al sole.


Curiostà:
DATI TECNICI
Genere: NON SPECIFICATO
Durata: 0

Addatamento: Antonio Latella
CAST
News
Dal libro alla scena attraverso la condivisione dei testi fra attori e pubblico

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo uno spettacolo che nasce dalle proposte letterarie degli spettatori e si sviluppa come percorso teatrale




Il 26 maggio è in scena il lungo viaggio dal penitenziario alla cecità degli affetti

Serata eccezionale sul palco romano del Quirino: i detenuti di Rebibbia interpretano il testo di Chechov sul carcere di Sakhalin




Lentamente muore chi non viaggia (in tram)

Giovedì 27 maggio al Teatro Quarticciolo di Roma è in scena il tram 14 - nelle storie di chi lo popola