Si dice che il critico teatrale sia un attore mancato che, di fronte alla prospettiva di "essere giudicato", abbia scelto quella più comoda di "giudicare": nel mio caso, di sicuro, il critico teatrale, è un inguaribile malato di teatro, misterioso morbo che aggredisce in giovane età per accompagnarti nella crescita, regalandoti ogni volta quelle emozioni uniche che solo la scena è in grado di dispensare.