Per il cartellone Mostri della Fondazione TPE spazio ora alla versione tradotta da Monica Capuani, e diretta da Stefano Cordella, per una vicenda al solito ambientata in quel Sud degli Stati Uniti, tanto caro all'autore, spesso luogo elettivo in tanti dei suoi capolavori: protagonista del racconto due potenti personaggi femminili, la giovane Catharine, sconvolta da ciò che è accaduto al cugino Sebastian durante una vacanza insieme, e la tirannica zia Violet, determinata a far tacere con ogni mezzo la nipote in merito alla tragica sorte del figlio. Solo grazie all'intervento di uno psichiatra la giovane donna potrà ricordare e rievocare l'accaduto, portando a galla i fantasmi di un dramma famigliare compiutosi l'estate precedente all'interno di un processo di recupero della memoria attraversato da menzogne, sesso e malattia, temi fondanti un dramma che per il suo autore ha profonde radici autobiografiche.
Teatro della narrazione una villa ed il suo lussureggiante giardino tropicale, palcoscenico naturale dove far rivivere e ricostruire la scena del trauma con un realismo visionario denso d'immagini, al tempo stesso cercando di riportare a galla una tragica verità.
Produzione LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con Teatro Carcano Milano, partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco – Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara, presentato per gentile concessione della University of the South, Sewanee, Tennessee per Improvvisamente l'estate scorsa traduzione di Monica Capuani e regia di Stefano Cordella con in scena Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni ed Edoardo Ribatto: repliche al Teatro Astra mercoledì 4 e sabato 7 marzo alle 19, giovedì 5 marzo alle 20 e venerdì 6 marzo alle 21, con biglietti a Euro 25 ed Euro 17. Info allo 011.56.34.352 o su www.fondazionetpe.it.
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