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Quattro giorni con le "giullarate" di MISTERO BUFFO
a cura di Roberto Canavesi
Matthias Martelli porta in scena Dario Fo nella versione diretta da Eugenio Allegri
Torino, al Teatro Carignano, da giovedì 5 a domenica 8 marzo 2026
24 marzo 1926, un giorno come tanti altri ma soprattutto la data di nascita di Dario Fo, l'ultimo Premio Nobel italiano per la letteratura di cui quest'anno ricorre il centenario: all'interno delle celebrazioni, da più parti considerato come indiscusso erede della tradizione teatrale del grande attore e drammaturgo milanese, Matthias Martelli approda al Teatro Carignano per la stagione dello Stabile torinese con la quattro giorni di repliche di Mistero buffo, storico allestimento ricco di "giullarate" che torna al pubblico dopo aver conquistato le platee italiane e straniere con il suo mix esplosivo di comicità, poesia e denuncia sociale.

Scritto nel 1969, composto da monologhi ispirati a temi religiosi e reinventati attraverso il grammelot, la lingua onomatopeica che rese celebre il suo autore, con Mistero buffo si è soliti fissare la nascita del teatro di narrazione, ideale atto costitutivo per il quale Dario Fo partì dalla sua profonda immersione nel teatro popolare, nelle giullarate e nelle tradizioni orali lombarde: "l'opera - è scritto nella presentazione - nacque dal desiderio di riportare sulla scena la vitalità irriverente dei giullari medievali, capovolgendo lo sguardo sulle storie sacre e restituendole al pubblico attraverso un linguaggio immediato e anticonvenzionale".

Mescolando tra loro brani evangelici apocrifi, racconti popolari e testi medievali, tutto materiale rielaborato nella lingua grammelot modellata sui dialetti padani, Dario Fo riuscì nell'impresa di trasformare il racconto in un gesto insieme sonoro, comico e politico: è stato così per lui in passato ed è così oggi per Martelli, degno erede di cotanto maestro capace di dar forma ad uno spettacolo immaginato e costruito sull'uso potente del corpo, della gestualità e dell'onomatopea, recuperando la dimensione orale e spettacolare del narrare dal vivo. La versione proposta, con l'originario disegno registico del compianto Eugenio Allegri, ripropone un capolavoro della drammaturgia del Novecento nel tempo arricchitosi di nuove edizioni e materiali, anche grazie al lavoro condiviso con Franca Rame, diventando oggi il testo-simbolo dell'impegno artistico e politico di Dario Fo.

Produzione Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, spettacolo inserito nelle Celebrazioni per i Cento anni di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo-Rame, Mistero buffo di Dario Fo nella versione diretta da Eugenio Allegri vedrà in scena Matthias Martelli: repliche al Teatro Carignano giovedì 5 e sabato 7 marzo alle 19.30, venerdì 6 marzo alle 20.45 e domenica 8 marzo alle 16, con biglietti ad Euro 39 ed Euro 36. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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