Se nel primo dei due testi il vecchio Giacinto, uomo d'onore e dignità, si trova a fronteggiare l'ipocrisia e la miseria umana, nel secondo un'orchestrina di ciechi, guidata da un guercio e assistita da un pietoso venditore di ostriche, narra di una Napoli dolente e verace: le musiche originali di Viviani eseguite dal vivo si intrecciano a canti, danze e prosa, trascinando lo spettatore in un viaggio emozionante nel cuore del teatro partenopeo, al contempo restituendo forza lirica dei bassifondi. "Don Giacinto - conclude Gleijeses - è la storia agrodolce di un vecchietto dignitoso e a suo modo nobilissimo, bersagliato dalla dolente e variopinta umanità che lo circonda. Lato suo La musica dei ciechi è, a mio avviso, con Sik Sik, l'artefice magico il più bell’atto unico mai scritto da autore napoletano".
Produzione Dear Friends, Teatro di Napoli – Teatro nazionale, formato da Don Giacinto e La musica dei ciechi di Raffaele Viviani, Napoli nobilissima è spettacolo diretto da Geppy Gleijeses, anche in scena con Massimiliano Rossi, Lorenzo Gleijeses, Chiara Baffi, e con Salvatore Felaco, Giuseppe Gaudino, Demi Licata, Giulia Turco, Mariavittoria Grieco, Valentina Merlo: con i musicisti Antonio Mattiello alla chitarra, Daniele Galasso al mandolino, Guido Esposito al violino e Fabio Pappalardo al clarinetto, due settimane di repliche al Teatro Carignano il martedì, giovedì e sabato alle 19.30, il mercoledì e venerdì alle 20.45, la domenica alle 16, con biglietti ad Euro 39 ed Euro 36. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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