"Il progetto - è scritto in sede di presentazione - sostenuto dal Ministero della Cultura-Progetti Speciali 2025, si propone di offrire a quattro gruppi studenteschi, selezionati tramite call, una dimensione didattica aperta, nella quale i partecipanti, guidati da artisti-tutor della scena nazionale, possono dedicarsi per tre mesi al proprio percorso creativo e individuare i metodi più fertili per svilupparlo": da un lato il patrimonio teorico acquisito nelle aule universitarie, dall'altro la pratica quotidiana della scena sperimentata "sporcandosi le mani", incontrando e confrontandosi con professionisti del settore nel tentativo di esorcizzare la fragilità della transizione post-universitaria in occasione di crescita e autodeterminazione.
Se le attività rivolte ai gruppi universitari prenderanno il via venerdì 19 settembre presso lo Studium Lab dell'Università degli Studi d Torino, ricordiamo i cinque eventi, aperti al pubblico ad ingresso libero, calendarizzati all'Unione Culturale "Franco Antonicelli" per vivere il teatro dal di dentro in un'esperienza immersiva e totalizzante: si parte venerdì 3 ottobre dalle ore 19 alle ore 22 con Michele Di Mauro nell'incontro dal titolo Dallo zero alla scintilla creativa, serata con cui l’attore e regista torinese ripercorre il suo cammino decennale come operaio dello spettacolo e punto di riferimento della scena contemporanea, testimoniando i passaggi di senso che il teatro ha incarnato dal punto di vista dell'attore-autore. La settimana successiva, giovedì 9 e venerdì 10 ottobre dalle ore 19 alle ore 22, Angelo Pastore nel seminario Navigare a vista_Organizzazione teatrale porterà la sua quarantennale testimonianza sul campo per definire le principali linee guida di organizzazione e economia dello spettacolo dal punto di vista delle compagnie teatrali: rivolta ad artisti e compagnie, la due giorni si compone di una parte teorica e di una parte aperta a domande e analisi, con specifico riferimento ad alcune abilità gestionali per tradurre esecutivamente gli aspetti legati alla creazione artistica.
Ed ancora, sabato 25 ottobre dalle ore 19 alle ore 22, chi scrive queste righe indagherà con i partecipanti il tema Cosa vedo a Teatro? Il punto di osservazione di uno spettatore professionista, full immersion dalla prospettiva di un critico teatrale rispetto alla scena teatrale cittadina degli ultimi 20 anni: cosa è mutato nel rapporto tra l'artista e la ricerca? Tra l'artista e lo spettatore? E tra l'artista e gli spazi? Queste alcune delle domande per raccontare la ricchezza dell'offerta culturale cittadina in ambito di performing arts: a seguire, lunedì 10 novembre 2025 dalle ore 19 alle ore 22, Lucio Diana intratterrà i partecipanti in Una traiettoria luminosa, incontro con il ben noto maestro scenografo e light designer ripercorrere la propria carriera testimoniando i passaggi attraverso i quali, con la scena e con la luce, il teatro ha saputo trasformarsi ed incarnarsi: artigiano della scena, Lucio Diana ha nel tempo contribuito a definire linguaggi e immaginari scenici, attento ad intercettare le direzioni verso cui si muove la performatività contemporanea.
Il quinto ed ultimo incontro, martedì 25 e mercoledì 26 novembre dalle ore 19 alle ore 22, vedrà la "padrona di casa" Giorgia Cerruti guidare il seminario Strappare forme all'informe, una due giorni con la fondatrice della Piccola Compagnia della Magnolia raccontare il personale percorso autoriale maturato all'interno dell'ensemble torinese nell'arco degli ultimi vent'anni con particolare attenzione alla definizione dei possibili metodi compositivi rispetto allo spettacolo teatrale.
Per A FUOCO | Residenze Teatrali Universitarie 2025 informazioni sul progetto e calendario degli eventi consultabili al link https://www.piccolamagnolia.it/a-fuoco-2025.
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