"Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice - è scritto nella presentazione - in un enigmatico intreccio tra opera e biografia, la vicenda di Orlando, nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni, e mistericamente transitato nel Femminile, si trasforma in questo spettacolo in un inno all'estasi ma anche all'ossessione della letteratura": quel che prende forma è una lunga, straordinaria, lettera d'amore in forma di romanzo capace di travalicare barriere di spazio e tempo facendo ricorso alla sola forza dell'immaginazione e della letteratura, e concentrandosi in maniera totalizzante su significato e ruolo dell'identità.
"Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’'sì o no”: così scriveva la Woolf nell'ottobre del 1927 all'amata Vita Sackville-West, domanda invito cui la compagna non si sottrasse diventando da quel momento musa ispiratrice quanto prediletta interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. Così nella vita reale, e così nella finzione scenica, la scrittura di Orlando diventa un omaggio d'amore, atto di gioia offerto a una donna e al mondo che Anna Della Rosa, adagiata sull'enorme distesa verde a caratterizzare lo spazio scenico dominato da un enorme albero, trasferirà al pubblico con tutto il suo carico di umanissima poesia.
Produzione TPE - Teatro Piemonte Europa, Orlando dal romanzo di Virginia Woolf e da Scrivi sempre a mezzanotte, carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West, vedrà in scena Anna Della Rosa su drammaturgia di Fabrizio Sinisi e regia di Andrea De Rosa: repliche al Teatro Astra martedì 15 e venerdì 17 febbraio alle 21, mercoledì 16 e sabato 18 febbraio alle 19, giovedì 17 febbraio alle 20, domenica 20 febbraio alle 17, con biglietti a Euro 25 ed Euro 17. Info allo 011.56.34.352 o su www.fondazionetpe.it.
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