Dall'apprendistato tra le file dell'esercito nella guerra di Libia alla partecipazione alla Grande guerra, conflitto da cui uscirà come eroe decorato, Stocchino diventa ben presto vera e propria macchina di morte capace di seminare panico e distruzione tra i suoi nemici in patria: indole barbarica ed animalesca come poche altre, il bandito Stocchino nella penna di Fois è lucente specchio in cui è possibile trovare la forza bruta, l'istinto, la bestia presente in ognuno di noi, e che solo la ragione può dominare. "A chi non conosce le cose di Sardegna, - scrive l'interprete Pierpaolo Congiu - a chi vive nel continente, il nome del bandito Stocchino non dice nulla. Ma si sa, c'è il mare di mezzo. Ancora oggi invece perdura il ricordo della Tigre, un po' primula rossa, un po' eroe solitario, un po' belva sanguinaria, un po' autore di grandi beffe ai danni soprattutto delle forze dell'ordine".
Secondo la tradizione dei cantastorie, calato egli stesso nei panni ora del bandito ora di quelli dei suoi nemici e ora delle sue donne, Congiu darà vita ad una narrazione ambientata in un paesaggio simbolico, lunare, luogo di una memoria antica ancora legata allo scontro tra uomo e natura: il piano narrativo sarà supportato dalle musiche di Ilaria Lemmo e dalle illustrazioni di Luca Ferrara, ulteriori elementi per la definizione di una vicenda immersa nel passato i cui differenti scenari emergeranno uno dopo l'altro con la variegata umanità che li popola.
Produzione Crab Teatro con musiche di Ilaria Lemmo e illustrazioni di Luca Ferrara, Memoria del vuoto è spettacolo di e con Pierpaolo Congiu dal romanzo di Marcello Fois: a Spazio Kairòs venerdì 16 gennaio alle 21 con biglietti ad Euro 12 ed Euro 10 acquistabili on line su www.ticket.it. Programma completo disponibile sul sito www.ondalarsen.org, con maggiori informazioni al numero 351.4607.575 o all'email biglietteria@ondalarsen.org.
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