Con protagonista un nucleo famigliare attraversato da tensioni e contraddizioni, la vicenda è ambientata in una claustrofobica casa alla periferia di Londra, teatro di tensioni e desideri repressi sferzato da continue violente liti familiari: in scena agiscono il padre Max, ex macellaio e frequentatore di ippodromi, con i suoi figli Lenny, un trentenne ex "pappa" con tendenze mitomani che si vanta di avventure erotiche violente, e Joey, il fratello più giovane aspirante pugile professionista per combattere un'atavica fragilità. Insieme a loro convive lo zio Sam, taxista precario spesso investito dagli strali polemici e da continui rimproveri del fratello Max: a sconvolgere ulteriormente il precario equilibrio ecco l'arrivo notturno del figlio Teddy, affermato professore di filosofia, che dopo sei anni torna dall'America con l'enigmatica moglie Ruth, madre dei loro tre figli. "Unica figura femminile in un contesto maschile, Ruth accende desideri e scatena dinamiche conflittuali, facendo evolvere la sua apparente fragilità in una strategia di controllo e potere che incrina l’isola di solitudine domestica e la trasforma da vittima passiva in carnefice".
Produzione Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano, Ritorno a casa di Harold Pinter è diretto da Massimo Popolizio, anche in scena con Christian La Rosa, Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale e Giorgia Salari: repliche al Teatro Carignano martedì 11, giovedì 13 e sabato 15 novembre alle 19.30, mercoledì 12 e venerdì 14 novembre alle 20.45, domenica 16 novembre alle 16, con biglietti ad Euro 39 ed Euro 36. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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