Ad inaugurare l'edizione 2026, giovedì 27 agosto alle ore 16 ed alle ore 18 con biglietto unico ad Euro 5, sarà (T)essere giardino – Un'esperienza di collaborazione tra (u)mani, progetto di Angela Ruozzi realizzato in un sipario sospeso, intrecciato con erbe, piante officinali e steli, pronto a diventare elemento in dialogo con il luogo e con la presenza degli spettatori: accompagnati dall'artista ambientale Antonella De Nisco e dall'ascolto in cuffia di suoni e parole, i presenti prendono parte alla costruzione di un "giardino d'aria e profumo" con il singolo gesto manuale diventare esperienza poetica e condivisa, capace di mettere in relazione le persone, lo spazio e la natura.
In serata, alle ore 21 ad ingresso libero, in collaborazione con CinemAmbiente, spazio alla proiezione di Ma Prière à la Mer – La mia preghiera al mare, pellicola del 2026 diretta da Davide Marino con protagonista Alassane, saggio uomo di mare alla ricerca dell'Isola della Pace, approdato sulle coste dell'Isola di Yoff dove il pesce è scomparso a causa della pesca intensiva delle navi straniere. E se secondo un'antica profezia solo un visitatore miracoloso potrà riportare il pesce sull'isola, attraverso un racconto africano intriso di realismo magico prende forma un viaggio di immagini e parole in un film che intreccia ambiente, cultura e spiritualità, raccontando le conseguenze della trasformazione di un ecosistema attraverso lo sguardo di una comunità profondamente legata al mare.
Venerdì 28 agosto alle ore 19.30, biglietto unico ad Euro 15, spazio a REC2030 Live – Atlante delle Rive, il format di conferenza-spettacolo ideato da Tékhné APS con ospite Marco Paolini per una serata che vedrà teatro, musica e divulgazione incontrarsi in un dialogo con Serena Bavo e Agnese Vigorelli, ideatrici del progetto, per affrontare i temi dello sviluppo sostenibile attraverso racconti, riflessioni e testimonianze. Nodo centrale della serata sarà Atlante delle Rive, il progetto triennale realizzato da La Fabbrica del Mondo e Jole Film, che unisce teatro e territorio, per esplorare il rapporto tra comunità e risorse idriche raccontando la complessità del mondo dell'acqua in Italia, ed invitando a riflettere sulla cura dei fiumi e sulla necessità di mettere in relazione conoscenze, esperienze e buone pratiche.
La sera successiva, sabato 29 agosto alle ore 21 con biglietto a Euro 5, sarà la volta di Landscape/Paesaggi, progetto performativo multimediale di Cubo Teatro nato da un'indagine sulla trasformazione dei territori e sugli effetti dell'intervento umano e del naturale trascorrere del tempo: partendo dall'idea della rovina come traccia concreta della storia, testimonianza di ciò che rimane di un'attività umana del passato, attraverso documentazione audiovisiva, narrazione, visual art e musica elettronica, si cercherà di scandagliare come un paesaggio apparentemente immobile possa nascondere segni profondi del cambiamento, che siano strutture industriali dismesse, campeggi abbandonati, depositi di amianto, coste che si modificano.
A chiudere la quattro giorni astigiana, domenica 30 agosto alle ore 9.30 ed alle ore 11 con biglietto a Euro 5, So human – La mia vita da pianta, performance urbana site-specific di Arterie Theater che si interroga su come siano cambiate le nostre città, come siamo noi nell'ambiente che ci circonda e come sarebbe la nostra ipotetica vita da pianta: il pubblico sarà accompagnato da una guida lungo un percorso di un paio di chilometri attraverso spazi urbani, percorsi pedonali, parchi e piste ciclabili, itinerario che permetterà di osservare il territorio da una prospettiva diversa, trasformando lo spazio quotidiano in un luogo di scoperta e riflessione.
Il viaggio di Earthink Festival proseguirà da giovedì 3 a lunedì 6 settembre in Valchiusella, coinvolgendo i comuni di Brosso, Vico Canavese, Vidracco e Rueglio, per poi concludersi a Torino da venerdì 10 a domenica 12 settembre: info e prenotazioni all'email info@tekhneteatro.com con programma disponibile sul sito www.earthinkfestival.eu.
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