Chiara Lagani e Luigi Noah De Angelis, a partire da testimonianze video e audio e dalle numerose interviste che il protagonista rilasciò in vita, costruiscono un ritratto mimetico del personaggio Manson, affidato all'interpretazione di Andrea Argentieri, guidando lo spettatore nei meandri della sua mente labirintica, istrionica, scivolosa e manipolatoria: seguendo l'impianto di un'originale struttura, con l'attore invitare ripetutamente il pubblico a rivolgergli delle domande scegliendo tra i 32 quesiti consegnati all'ingresso del teatro, si arriva alla costruzione di un rapporto particolare tra performer e pubblico. "È così - scrivono Fanny & Alexander - che si imprimono nella voce e nel corpo dell'attore i ritmi, la gestualità spezzata e gli sguardi mutevoli dell'assassino, come se ci trovassimo per un attimo di fronte al suo fantasma".
L'ininterrotto incalzare degli interrogativi, attraverso la ripetizione delle domande selezionate, produrrà alla fine una particolare trasformazione nella percezione di chi assiste: ed allora ci si chiederà se in ballo ci sia davvero solo il giudizio di condanna sulle azioni dello spietato killer, o piuttosto il riflesso della nostra stessa repulsione, ovvero un'insana ed indecifrabile attrazione per tutto quanto sia sanguinario macabro.
Produzione Fanny & Alexander con ideazione, regia, luci e progetto sonoro di Luigi Noah De Angelis, su drammaturgia e costumi di Chiara Lagani, Manson vedrà in scena Andrea Argentieri: repliche al Teatro Astra venerdì 20 febbraio alle 21, sabato 21 febbraio alle 19 e domenica 20 febbraio alle 17, con biglietti a Euro 25 ed Euro 17. Info allo 011.56.34.352 o su www.fondazionetpe.it.
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