immagine home.jpg
Desiderio ed inganno abitano il giardino di RICCARDO III
a cura di Roberto Canavesi
Antonio Latella dirige Vinicio Marchionni nella rilettura del classico scespiriano
Torino, al Teatro Carignano, da martedì 16 a martedì 23 dicembre 2025
Sovrano dal corpo deforme, ultimo Re d'Inghilterra della dinastia York, a Riccardo III William Shakespeare ha dedicato pagine passate alla storia cui Antonio Latella si ispira per la sua rilettura in scena al Teatro Carignano nella settimana prenatalizia dello Stabile torinese: affidando a Vinicio Marchionni il ruolo di protagonista, il regista napoletano firma un lavoro di scavo nei meandri del testo ambientato nelle verdi atmosfere di un giardino luogo di desiderio e inganno, di relazioni pericolose e poteri che si intrecciano.

"Il male è. Non è una forma - scrive Latella - non è uno zoppo. Non è un gobbo. Il male è vita. Il male è natura. Il male è divinità. Il nostro intento è quello di provare ad andare oltre l'esteriorità del male cercando di percepirne l'incanto. È chiaro che se il male stesso viene rappresentato attraverso un segno fisico il pubblico è portato ad accettarlo, vede la mostruosità e la giustifica": messo da parte ogni rischio di compatire ed empatizzare con l'imperfezione del protagonista, ci si affida alla forza di una parola seducente e ambigua, financo volgare e scorretta, convinti che ad esercitare attrazione sia il male presente nella bellezza e non nell'anormalità. Approccio a dir poco inconsueto per una delle tragedie classiche del Bardo, rilettura che vede Riccardo impegnato a lottare contro il femminile, tanto più che sarà proprio una donna a dargli il colpo di grazia affiancata dall'inedita presenza del Custode, personaggio inventato che veglia sull'Eden teatrale difendendone quella fragile bellezza di cui, con l'andare della narrazione, si scoprirà essere al servizio.

Servendosi della traduzione di Federico Bellini, Latella si concede il lusso di iniziare il suo viaggio con tempi e andamenti ritmici da commedia, salvo poi indirizzarsi verso i toni richiesti da una vicenda che vede Riccardo lottare non tanto per la corona, quanto per la sottomissione di quell'elemento femminile alla fine responsabile della sconfitta finale: "il male - conclude il regista - è il giardino dell'Eden. Una bellezza accecante, una bellezza che pretende un ritorno al figurativo. Una bellezza opulenta e ingannatrice, fatta di relazioni pericolose, di giochi di seduzione continui".

Produzione Teatro Stabile dell’Umbria e LAC Lugano Arte e Cultura, traduzione di Federico Bellini, suo anche l'adattamento con il regista Antonio Latella, Riccardo III vedrà in scena Vinicio Marchioni con Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone e Andrea Sorrentino: repliche al Teatro Carignano martedì 16, giovedì 18, sabato 20, lunedì 22 e martedì 23 dicembre alle 19.30, mercoledì 17 e venerdì 19 dicembre alle 20.45, domenica 21 dicembre alle 16, con biglietti ad Euro 39 ed Euro 36. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
  • Riccardo III_ph Gianluca Pantaleo.jpg
    Riccardo III_ph Gianluca Pantaleo.jpg
    archivio
    cookie law
    privacy