"Non so perché - scrive Ferrini - ma da almeno un paio di decenni mi pare che da queste latitudini non provenga più un buon vero teatro comico. Disaccoppiare le due maschere iconiche del teatro, quella tragica e quella comica, è pericoloso, oltre che sbagliato. Perché chi sta in alto e bene in vista, necessita di qualche graffio dagli artigli della satira, della commedia, della comicità": chi ha visibilità deve ben sapere se il possibile prezzo da pagare sia una particolare attenzione critica, attuata in modalità comica e satirica, consapevole che sottrarsi a questa prospettiva possa ingenerare il rischio di esercitare una subdola censura. E così anche lo spettatore di oggi è invitato a lasciarsi travolgere dal sottile e ficcante carico comico che ha attraversato il tempo fino a noi, impatto teatrale scaturito dalle leggende intorno a quella radice della pianta di mandragora da alcuni reputata strumento utile per risolvere i problemi di sterilità.
Di allestimento rodato nel tempo si parlava, e con un altrettanto collaudato cast, ma non per questo Mandragola non è da considerarsi depositaria di originali elementi, come tiene a precisare lo stesso Ferrini sottolineando che "nessuna epoca precisa è raffigurata dagli abiti e dalla non scenografia, perché non aiuterebbero affatto l'azione che, bene incarnata dagli interpreti, da sola basta a chiarire quel che di ostico la lingua può talvolta offrire, sempre in modo divertente": non resta quindi che mettersi comodi e lasciarsi trasportare da un vortice comico di parole e situazioni in grado di divertire fino alle lacrime, sempre però con un occhio di riguardo a vizi e deformazioni dell'agire umano che, ai tempi di Machiavelli come oggi, impietosamente echeggiano in scena universalizzando un messaggio capace di fortificarsi con il trascorrere dei secoli.
Produzione Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, regia di Jurij Ferrini, Mandragola di Niccolò Machiavelli vedrà in scena Jurij Ferrini con Matteo Alì, Alessandra Frabetti, Raffaele Musella, Federica Quartana, Michele Schiano Di Cola ed Angelo Tronca: repliche al Teatro Gobetti il martedì, giovedì e sabato alle 19.30, il mercoledì e venerdì alle 20.45, la domenica alle 16, con biglietti ad Euro 28 ed Euro 25. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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