A momenti musicali attinti da una sterminata produzione cantautoriale che va da De André a Guccini, passando per Vecchioni e Bennato, per arrivare fino a Bob Dylan e Leonard Cohen, si affiancheranno i grandi libri che hanno ispirato la colonna sonora dello spettacolo, con autori come Bukowski e Boll, Mann, Rostand, Cervantes e Lee, per un collettivo invito musicale alla lettura delicato e appassionato da parte dei due cantautori decisi a far scoprire, o riscoprire, alcuni capolavori della letteratura grazie alla forza inesauribile della musica.
Venerdì 7 agosto alle 21 sarà invece la volta di Difensore d'ufficio (biglietti a Euro 5 con prevendite disponibili al link www.vivaticket.com/it/ticket/difensore-d-ufficio/300246), testo di John Mortimer portato in scena da Marcello Spinetta e Christian di Filippo in un allestimento già presentato al Torino Fringe Festival 2024 e nell'edizione 2025 della rassegna Energie Nove promossa dal Teatro Stabile di Torino: ambientato nella cella di un carcere, la vicenda mette l'uno di fronte all'altro il detenuto Fowle, a poche ore dal processo che lo condannerà definitivamente, e il signor Morgenhall, difensore d'ufficio cui viene assegnato per legge dall'autorità giudiziaria: avvocato di scarso successo che, pur essendosi dedicato con impegno agli studi delle materie giudiziarie, non si è mai visto protagonista in una causa, il legale vive l'incarico come possibile svolta per la sua anonima carriera.
"Attraverso un gioco di immaginazione è scritto nella presentazione - i due iniziano ad inscenare il processo che avverrà di lì a poco, inventando personaggi, giudici, testimoni, accuse e controaccuse, ipotizzando una vittoria schiacciante della difesa. Ma, proprio mentre sono immersi nel gioco immaginativo, vengono chiamati in aula per l’udienza": in preda ad un totale panico prima dell'arringa finale, l'avvocato prima farà scena muta in aula condannando di fatto il detenuto all'ergastolo, per poi compreso il totale fallimento tentare di suicidarsi impiccandosi con la cravatta. Sarà solo a questo punto che il suo assistito gli rivelerà come il giudice lo abbia scagionato dopo aver compreso la sua totale incapacità nel ruolo di difensore, rendendo così il processo "invalido".
Ed ancora, sabato 8 agosto alle 21 (biglietti a Euro 15 ed Euro 8 con informazioni disponibili al link www.borgatedalvivo.it/la-vertigine-di-giulietta) teatro danza e circo contemporaneo saranno assoluti protagonisti in Vertigine di Giulietta, produzione Compagnia bluCinque con Alexandre Duarte, Elisa Mutto, Vladimir Ježić, Beatrice Zanin, Ivan Ieri, Michelangelo Merlanti, Simone Menichini e Gabriel Pimentel diretti da Caterina Mochi Sismondi: ispirato al classico dei classici scespiriano, con la musica eseguita dal violoncello classico processato dal vivo da Bea Zanin, lo spettacolo si nutre di momenti di oscillazione e volo, di perdita di equilibrio e tensione, tutti elementi alla base di un lavoro di ricerca sul movimento e la composizione tra teatrodanza, musica dal vivo, testo e discipline circensi.
All'interno di un ideale spazio delimitato da una danza sul tema della "vertigine amorosa", azione con cui indagare un'anima incline al vacillare e al perdersi dei giovani amanti, elementi come corpi, luce e musica live diventano voce di un medesimo canto, scandito in sequenze come brevi atti. Il tutto alternandosi alla recitazione, in inglese ed in italiano, di alcune sezioni dell'originale scespiriano con pochi ed emblematici oggetti di scena e linee geometriche risaltare come elementi concreti e plastici, capaci di affermarsi a contrappunto di una ben definita atmosfera dove i veri protagonisti sono il tempo e la distanza, la lotta e il dubbio.
La quattro giorni di Exilles si conclude domenica 9 agosto alle 21 con Il torinese che amava l'America (biglietti a Euro 10 ed Euro 8 con biglietti disponibili al link www.ticket.it/teatro/evento/fred-buscaglione-il-torinese-che-sognava-lamerica.aspx), performance che vedrà Tiberio Ferracane e Massimo Peiretti omaggiare Fred Buscaglione e la sua città: "un viaggio tra le strade e i locali di una Torino d'altri tempi - è scritto nella presentazione - dove le luci soffuse dei night club si mescolavano al fascino del jazz e dello swing". Attraverso canzoni intramontabili, Che bambola!, Guarda che luna e Teresa non sparare, alternate ai racconti della Torino Anni '50, lo spettacolo ripercorrerà la carriera di un artista carismatico, simbolo di un'epoca indimenticabile di cui, nel 2025, è stato celebrato il 65° anniversario della scomparsa.
La figura e l'impegno artistico di Fred Buscaglione rivivranno in una serata omaggio ricca di musica, storie e atmosfere autentiche, per nulla nostalgica celebrazione ma sentito tributo ad una personalità controcorrente capace di conquistare intere generazioni.
Per consultare la programmazione di Borgate dal Vivo è disponibile il sito www.borgatedalvivo.it con informazioni all'email info@borgatedalvivo.it.
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