"Suoni preistorici e sperimentali - è scritto nella presentazione - un immaginario visionario e un linguaggio selvatico creano un'esperienza scenica immersiva, in cui il corpo della performer diventa corpo transumante, corpo-graffito, corpo-tatuaggio, veicolo di rifrazione e trasformazione continue": all'interno di un contenitore di suoni e parole che l'autrice ha immaginato in ventuno differenti quadri intrecciando frammenti poetici e ricordi privati, odi personali a grandi personaggi della storia e dell'epopea tragica, prende forma un viaggio stratificato con Federica Rosellini invadere la platea diventando autrice e testimone del suo racconto in una performance da fruire sul piano dell'ascolto ma anche della visione grazie al significativo contributo video di Rä di Martino e delle musiche originali di Daniela Pes. Il corpo dell'interprete diventerà scena per un viaggio fuori dal tempo e dallo spazio, itinerario che parte dagli albori della civiltà per spingersi ad un presente ferito da mille contraddizioni attraverso un processo di destoricizzazione del mito.
Coproduzione TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile Bolzano ed Elsinor - Centro di Produzione Teatrale, in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi, iGirl nella traduzione di Monica Capuani e Valentina Rapetti è progetto diretto ed interpretato da Federica Rosellini: repliche al Teatro Astra martedì 10 e venerdì 13 marzo alle 21, mercoledì 11 e sabato 14 marzo alle 19, giovedì 12 marzo alle 20 e domenica 15 marzo alle 17, con biglietti a Euro 25 ed Euro 17. Info allo 011.56.34.352 o su www.fondazionetpe.it.
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