"Senza troppo generalizzare - scrive Antonio Zavatteri - possiamo dire che l'essere umano, per quanto si sia potuto evolvere nei secoli, è sempre e comunque istintivamente proiettato verso la supremazia nei confronti del prossimo e verso il desiderio del suo annullamento e della sua distruzione": introduzione quanto mai azzeccata per inquadrare il giuoco di ruolo destinato a scattare nelle schermaglie di una doppia coppia di genitori, reduci dal loro primo incontro, decisi ad incontrarsi nel tentativo di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una pregressa questione da entrambe sottovalutata come la lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli di undici anni. Un banale screzio tra bambini che a poco a poco fa crollare le maschere di benevolenza e tolleranza, la buona creanza di facciata così come l'apertura mentale e la dirittura morale, per lasciar spazio ad istinti ben diversi dietro i quali si palesano cattiveria e odio.
Mascherato nel tradizionale impianto di commedia, ambientata in un interno borghese parigino, spazio alla mattanza collettiva di due uomini e due donne pronte a tutto pur di sopraffarsi l'uno con l’altra, in un gioco al massacro senza regole, spinti da tensioni e rancori capaci di indirizzare azioni e parole in atteggiamenti crudi e feroci: "Le Dieu du carnage - conclude Zavatteri - è certamente una commedia, e io vorrei che si ridesse di questi esseri orribili. Ma vorrei anche che il carattere dello spettacolo prescindesse dai generi e dalle categorie e che si fluttuasse da un genere ad un altro, esattamente come succede nelle realtà. Una sola cosa è certa: anche questa volta la ferocia è garantita".
Produzione Teatro Nazionale di Genova, traduzione di Laura Frausin Guarino ed Ena Marchi, Le Dieu du carnage di Yasmina Reza vedrà in scena Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani ed Antonio Zavatteri, sua anche la regia: al Teatro Gobetti martedì 13, giovedì 15 e sabato 17 gennaio alle 19.30, mercoledì 14 e venerdì 16 gennaio alle 20.45, domenica 18 gennaio alle 16, con biglietti ad Euro 28 ed Euro 25. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
Le Dieu du carnage_Federico Pitto.jpg

