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In A PELLE NUDA SUL PALCO il teatro come luogo di contraddizione
a cura di Roberto Canavesi
Lucilla Giagnoni porta in scena eroine ed eroi shakespeariani per voce femminile
Torino, Teatro Astra, martedì 7 e mercoledì 8 aprile e da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026
Strenna pasquale per il cartellone Mostri della Fondazione TPE è il monologo A pelle nuda sul palco che Lucilla Giagnoni firma ed interpreta come itinerario shakespeariano per voce femminile al cui interno si mescolano ed interagiscono tragedia e biografia personale: nel più classico dei corto circuiti teatrali la voce dell'attrice si farà personaggi e viceversa, passaggio obbligato per uno spettacolo tributo al potere del teatro di essere strumento interno, di messa in dubbio, con ogni singolo carattere evocato diventar pretesto per un'immersione e un'esplorazione dentro sé stessi, una scoperta delle proprie parti senza filtri né maschere, "a pelle nuda" per l'appunto, non per procurare sofferenza ma per condividere conoscenza.

"A scandire il percorso - è scritto nella presentazione - sono tre donne delle tragedie shakespeariane, tre figure archetipiche: Giulietta, giovane romantica, Desdemona, ragazza che vuole diventare donna e Lady Macbeth, donna spietata che desidera essere regina": itinerario di parole e suggestioni con Lucilla Giagnoni farsi guida in un viaggio attraverso le opere e i protagonisti del Bardo, trascinando gli spettatori in un'affabulazione intrecciata intimamente all'interpretazione, al tempo stesso nel tempo, nel mondo e nella misteriosa figura dell'autore teatrale che spalancò le porte della modernità. "Il mio compito - spiega l'attrice toscana di nascita, piemontese di adozione - è farmi antenna, medium poetica (…) Trasmettere vita è uno dei doni più grandi del teatro e, con lo sviluppo delle intelligenze artificiali e del virtuale, sarà un'esperienza sempre più concreta e preziosissima".

In scena l'attrice su una pedana in controluce sarà Romeo che contempla Giulietta al balcone, ma anche Giulietta stessa, per poi subito dopo diventare Desdemona, Otello ed Emilia, Lady Macbeth e Macbeth, voce e corpo di personaggi maschili e femminili, senza distinzione proprio come nel teatro elisabettiano dove le donne non potevano recitare, non avevano voce: ad ammantare il tutto di paradosso la consapevolezza di trovarsi sotto il regno di Elisabetta I Tudor, forse la più significativa regnante della storia inglese che nulla poté fare di fronte alla contraddizione delle contraddizioni, l'assenza della donna in scena in un paese con una regina sul trono. "E' come se avessi saldato un debito - conclude la Giagnoni - ed interpretare i personaggi maschili è stato divertente e terribile come un transfert, un'esplosione. Ma calarsi nei panni di queste creature femminili è stata una vera e propria esplorazione di un mistero, di ciò che non conoscevo di me".

Produzione TPE - Teatro Piemonte Europa di e con Lucilla Giagnoni, per A pelle nuda repliche al Teatro Astra martedì 7 e venerdì 10 aprile alle 21, mercoledì 8 e sabato 11 aprile alle 19, domenica 12 aprile alle 17, con biglietti a Euro 25 ed Euro 17. Info allo 011.56.34.352 o su www.fondazionetpe.it.
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