Penultimo appuntamento teatrale al Forte di Exilles per l’estate 2026, il monologo dell'attrice ed autrice milanese porta in scena un'originale riflessione su alcuni tra i temi sociali di maggiore attualità, prima tra tutti la questione di genere: partendo dallo storico letterario di una figura fin troppo banalizzata nell'iconografia per il dettaglio dei capelli turchini, la fata del Pinocchio di Carlo Collodi, Lella Costa si fa interprete di un'analisi a tutto campo restituendo la dose di incanto come lo stretto legame con la crescita del burattino. "Salvifica e incantevole - è scritto nella presentazione - unica presenza femminile della storia, la Fata indirizza, con le sue ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore": il suo rapporto con Pinocchio è una relazione immaginata sulla continua messa in guardia dalle invitanti "passioni" che il burattino incontra lungo il suo percorso, tentazioni che lo tengono lontano dal suo essere più profondo e più umano.
Per consultare la programmazione di Borgate dal Vivo è disponibile il sito www.borgatedalvivo.it con informazioni all'email info@borgatedalvivo.it.
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