Storia, mito e leggenda diventano così gli elementi alla base di uno spettacolo con cui interrogarsi sul confine tra rito e rappresentazione, partendo dalle universali domande su cosa accada quando il teatro tenta di produrre davvero ciò che mette in scena, o quando prova a dar forma e vita reale all'impossibile: "Vita di San Genesio - è scritto nella presentazione - attraversa questi interrogativi fondendo linguaggi e registri: il racconto e il dialogo diretto con il pubblico, il rito millenario e l'immaginario pop, la narrazione teatrale che si dissolve nella performance".
Gli autori del progetto partono dalla consapevolezza di vivere un tempo attraversato dalla diffusa sensazione di smarrimento, e dove tutto sembra scapparci di mano, anche ciò che dovrebbe essere semplice: di fronte a sensazioni e stati d'animo contrastanti prende forma un desiderio quasi infantile e potentissimo, quello di un miracolo, laddove il gesto miracoloso è inteso come estrema possibilità di ritrovarsi in uno spazio libero, alieno da ogni forma di costrizione e verità preconfezionata.
Produzione Teatro di Napoli - Teatro Nazionale, testo e regia di Alessandro Paschitto, Vita di San Genesio è progetto del collettivo CTRL+ALT+CANC con in scena Mattia Lauro, Raimonda Maraviglia e Francesco Roccasecca: al Teatro Baretti giovedì 21 maggio alle 21 e venerdì 22 maggio alle 20 con biglietti a Euro 13 ed Euro 11 acquistabili online su anyticket.it o in cassa la sera dell'evento. Informazioni su programma sul sito www.cineteatrobaretti.it.
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