"In scena - è scritto nella presentazione - gli otto interpreti restituiscono uno sguardo nuovo sul mondo e sui codici della rappresentazione. La loro presenza scenica, apparentemente fragile e profondamente autentica, diventa una forza capace di produrre senso, tenerezza e ribellione": per l'occasione trasformatasi in un sogno, o forse in una realtà deformata e doppia alimentata da ricordi, visioni e identità fluttuanti che emergono come evocati dalla Luna, l'arte teatrale costruisce nel progetto dei Teatrialchemici un dispositivo scenico libero, sospeso tra leggerezza e profondità. La parabola di Piramo e Tisbe diventa così il pretesto per un viaggio nel cuore del teatro e del desiderio, in quella dimensione ancestrale in cui le emozioni prendono forma in modo caotico e imprevedibile.
Secondo una consolidata prassi nel teatro della compagnia elementi universali come sogno, amore e morte diventano un tutt'uno in una liturgia laica e irriverente per interrogare su quale spazio siamo ancora capaci oggi di concedere alla libertà, al desiderio e alla follia: "come insegna Shakespeare - spiega la compagnia - l'amore non ha genere né confini. È un'energia metamorfica che attraversa corpi e ruoli, mette in crisi le categorie imposte e rivendica il diritto di manifestarsi in ogni sua forma. In questo smarrimento, gli interpreti ci invitano a riconoscere la possibilità di un amore altro, sbilenco e assoluto".
Produzione Teatrialchemici/Dadadàun con regia e drammaturgia di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, Mezzi sogni d'estate vedrà in scena Ivan Dragotta, Alberto Bibis Esposito, Giuseppe Lucchese, Giorgia Mirelli, Simona Mirelli, Matteo Richiusa, Vincenzo Sicola e Isabella Terruso: al Teatro Baretti mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre alle ore 21, venerdì 23 ottobre alle ore 20, con biglietti ad Euro 13 ed Euro 11. Programma completo della stagione sul sito www.cineteatrobaretti.it ed informazioni al numero 011.665.187 e all'email info@cineteatrobaretti.it.
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