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Ugo Dighero inaugura la stagione SGUARDI
a cura di Roberto Canavesi 
Due evergreen di Dario Fo e Franca Rame aprono il cartellone organizzato da Progetto Zoran
Pianezza, al Barrocco, giovedì 29 ottobre 2026
Stagione realizzata dal Progetto Zoran diretto da Silvia Mercuriati, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nell'ambito del progetto Corto Circuito, il cartellone 26.27 di Sguardi si apre al Barrocco di Pianezza con Ugo Dighero protagonista di una serata con l'attore genovese rivisitare in chiave personale due grandi monologhi di Dario Fo e Franca Rame, Il primo miracolo di Gesù Bambino e La parpàja topola.

Copioni tra i più celebri nel repertorio del Premio Nobel al cui interno convivono il grande divertimento con il forte contenuto sapientemente mescolati dalla leggerezza e dalla poesia tipiche dei racconti del grande drammaturgo: il punto di partenza sono lo sconfinato materiale del "protovangelo", la specifica sezione dei Vangeli Apocrifi in cui si narra della vita di Gesù Cristo dalla fuga in Egitto fino al momento in cui torna nel deserto. Da questi insieme di scritti, ne Il primo miracolo di Gesù Bambino Dario Fo e Franca Rame arrivano ad immaginare che la Sacra Famiglia si fermi a Jaffa in cerca di lavoro con Gesù tentare di fare amicizia con i suoi coetanei per essere presto snobbato in quanto "foresto", un povero emigrante figlio di emigranti che parla un dialetto incomprensibile. Avvertendo di esser agli occhi altrui come un diverso, Gesù cerca di portare dalla propria parte i compagni di giochi conquistando la loro amicizia con un piccolo miracolo: i bambini entusiasti lo eleggono "capo dei giochi", salvo poi veder tutto crollare per l'intervento del figlio del padrone della città.

Nel secondo monologo, La parpàja topola, un giovane capraio di nome Giavan Pietro si trova all'improvviso in possesso di una grande ricchezza a seguito dell'eredità del suo padrone: il nuovo status sociale gli attira le attenzioni di tutte le ragazze, interesse del tutto evitato nel ricordo della profonda misoginia che il padrone defunto ha per lungo tempo inculcato nella sua testa. Solo la bella e astuta Alessia, con l'aiuto della scaltra madre e di un prete compiacente, riuscirà prima a scardinare le sue paure verso il sesso femminile, poi a convincerlo alle nozze che riserveranno una prima notte di nozze con molte sorprese.

Per la stagione Sguardi una partenza di spessore con un interprete e due testi di assoluto rilievo in linea con l'intento della direzione artistica di creare sinergia tra spettacolo dal vivo e comunità di spettatori: "crediamo - spiega Silvia Mercuriati - che questo debba fare il teatro: offrirci la possibilità di rielaborare ciò che viviamo, di osservare la realtà da un punto di vista diverso, di riconoscere qualcosa di noi nelle storie degli altri. Il linguaggio contemporaneo, nella sua capacità di attraversare forme e prospettive diverse, rende possibile questo incontro".

Per tutti i titoli della stagione Sguardi biglietti singoli ad Euro 18 ed Euro 16 con carnet di abbonamento ad otto titoli ad Euro 96: programma completo sul sito www.sguardi.com con info e prenotazioni al numero 328.73.98.987 o all'email sguardi@progettozoran.com.
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