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HEDY LAMARR, UNA DONNA TRA GENIO E BELLEZZA, da prigioniera in Austria a diva di Hollywood
a cura di Roberto Canavesi 
La parabola di un'artista e scienziata dai meriti tardivamente riconosciuti
Torino, al Teatro Café Müller, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre 2026
Per il cartellone del Centro nazionale di produzione blucinQue Nice, diretto da Paolo Stratta e Caterina Mochi Sismondi, il Teatro Café Müller ospita la due giorni di Hedy Lamarr, una donna tra genio e bellezza, progetto di Barbara Alesse, diretto da Filippo d'Alessio ed interpretato da Maddalena Emanuela Rizzi, dedicato ad un'iconica del Novecento protagonista di un'esistenza ai limiti dell'assurdo.

Prima reclusa in Austria, poi diva di Hollywood a tal punto da esser definita la "la donna più bella del mondo", da ultimo scienziata i cui meriti le saranno riconosciuti solo in tardissima età, in sintesi tra le prime donne a sapersi conquistare una condizione di indipendenza quale status eccezionale per le donne della sua epoca: "una donna - è scritto nella presentazione - che racconta sé stessa raccontando una donna, esplorando quel mondo interiore che le appartiene e con il quale in ogni momento è pronta a fare i conti con sublime lucidità oltre il tempo che vorrebbe costringerla ad un tardivo riconoscimento".

Nata in Austria nel 1914 e morta in Florida nel 2000, Hedy Lamarr richiama un'attrice teatrale e cinematografica, una produttrice e un'inventrice: conquistata fama e gloria calcando i palcoscenici di Vienna e Berlino, divenuta famosa per aver girato il film erotico Estasi, sarà vestendo i panni dell'imperatrice Sissy nelle riprese dell'omonimo film che incontra il suo primo marito, il mercante d'armi Fritz Mandl, unione destinata a concludersi con una fuga rocambolesca negli Stati Uniti, lontano dal marito geloso e dal pericolo del nazismo e della guerra. Sbarcata nel nuovo mondo proseguirà la sua carriera come parte integrante del colosso MGM per il quale prenderà parte a pellicole come Un'americana nella Casbah, La signora dei Tropici e Corrispondente X, produzioni che la riveleranno al grande pubblico per bravura e bellezza.

Parallelo all'impegno artistico ha sempre coltivato la grande passione per la scienza e la tecnica, interesse che dopo averla spinta in gioventù ad iscriversi alla facoltà di ingegneria la vede inventare, con il compositore George Antheil durante la Seconda guerra mondiale, un meccanismo per guidare via radio i siluri lanciati dai sottomarini, sfruttando i salti di frequenza: un'invenzione del tutto ignorata dalla Marina Militare, poi sfruttata durante la crisi di Cuba, destinata ad essere nel futuro prossimo alla base della telefonia mobile e del wireless. Solo in piena vecchiaia, rimasta sola e dimenticata dal pubblico, Hedy Lamarr vedrà riconosciuti i suoi meriti con svariati premi, tardivo tributo ancor oggi simboleggiato in Austria, Germania e Svizzera dove celebrano la "giornata dell’inventore" nel giorno del suo compleanno.

Produzione Seven Cults con regia di Filippo d'Alessio, Hedy Lamarr, una donna tra genio e bellezza di Barbara Alesse vedrà in scena Maddalena Emanuela Rizzi: repliche al Teatro Café Müller giovedì 22 ottobre alle ore 19 e venerdì 23 ottobre alle ore 21 con biglietti ad Euro 10 ed Euro 7 acquistabili su Vivaticket, tramite l'APP del centro di produzione blucinQue Nice, e i giorni di spettacolo a partire da un'ora e mezza prima dell'inizio. Informazioni e prenotazioni all'email biglietteria@blucinque.it o al numero 378.30.37.766.
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