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La satira sul presente di ORGASMO. PROSA DISPIACIUTA SULLA FINE DEL SESSO
a cura di Roberto Canavesi 
Niccolò Fettarappa firma il testo finalista al premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" nel 2023
Torino, al Teatro Gobetti, da martedì 3 a domenica 8 novembre 2026
Il contesto è quanto mai grottesco e paradossale almeno quanto l'idea di partenza secondo cui, entro il 2030, sulla Terra si potrebbe avere l'ultimo orgasmo: Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso, surreale piéce di Niccolò Fettarappa in scena al Teatro Gobetti per la stagione dello Stabile torinese, è vicenda ambientata in un futuro prossimo, grottesco e inquietante.

Se da un lato l'Unione Europea annuncia la fine del desiderio, dall'altro il Belpaese è invaso da orsi dagli appetiti sessuali fuori controllo, scenario inimmaginabile in cui una coppia in crisi sopravvive all'inerzia di inutili e spenti pomeriggi, leggendo giornali e facendo ginnastica in salotto. Insieme a loro un giornalista e uno zoologo, incaricato dal governo, cercano di indagare e far luce sul mistero degli orsi, con il crollo del desiderio diventare pretesto per osservare una società alle prese con il crescente bisogno di consumo e l'atavica difficoltà di entrare in relazione: "siamo entrati - è scritto nelle note di regia dello stesso Fettarappa - in una fase di recessione sessuale. Siamo precipitati in un'era glaciale delle pulsioni. Diminuiscono gli incontri, a favore dei meeting. Il colpo di fulmine rimpiazzato da scoraggianti date con anonimi sconosciuti in chat. Al posto dei luminosi amplessi liceali, mortificanti sessioni di pilates. I preliminari sostituiti da pause caffè coi colleghi. Niente sesso, al limite: stretching".

Servendosi di assurdo e comicità per architettare una satira sul presente, l'idea di un'estinzione di quanto collegato al sesso è in realtà punto di partenza per interrogarsi su quel che resta nel momento in cui proprio il desiderio sembra perdere la propria funzione: la parola chiave sembra essere calo, che sia di pressione, di zuccheri o di passione, condizione combattuta dalla frenetica assunzione di non meglio precisati integratori per esorcizzare l'estremo rifiuto al letargo dei sensi. "Esaurita l'energia puledra di un tempo - conclude amaramente Fettarappa - morta la stagione dei fauni, finita la primavera dei piaceri. Ci restano gli integratori di potassio. C'ho i problemi al crociato. C'ho la sciatica. C'ho la scoliosi. C'ho fame. Ma non esco, mi ordino una pizza a casa, così risparmio sulla vita. Ci sono sere che mi ricordo che sono ancora vivo. Sento che mi batte l'arteria e mi prende il panico".

Produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Agidi e Sardegna Teatro, testo scritto e diretto da Niccolò Fettarappa, Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso vedrà in scena Gianni D'Addario, Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti: repliche al Teatro Gobetti martedì 3, giovedì 5 e sabato 7 novembre alle ore 19.30, mercoledì 4 e venerdì 6 novembre alle ore 20.45, domenica 8 novembre alle ore 16 con biglietti ad Euro 28 ed Euro 25. Info allo 011.51.69.555 o su www.teatrostabiletorino.it.
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